Il fumo fa male e questo è ormai un dato di fatto. Lo dicono tutte le campagne informative e di sensibilizzazione che ogni anno vengono organizzate per cercare di convincere i fumatori a smettere ma anche gli stessi pacchetti di sigarette, su cui compaiono scritte di ogni genere che avvertono in merito ai rischi associati al fumo.

Il fumo non è rischioso soltanto per chi ha questo vizio ma anche per coloro che lo subiscono indirettamente. Anzi, alcuni studi ritengono che il fumo passivo possa essere in qualche modo anche ben più pericoloso di quello attivo. E anche le legislazioni nazionali sono sempre più restrittive quando si tratta di fumo, impedendo di accendere la sigaretta mentre ci si trova in determinati luoghi o in presenza di determinate categorie di persone (come bambini o donne in stato di gravidanza, ad esempio).

I rischi e i danni associati al fumo sono ovviamente dovuti alle sostanze che si inalano quando si fuma e che nel lungo periodo possono avere conseguenze addirittura letali.

Fumo: rischi per l’apparato respiratorio e il cavo orale

I primi ad essere colpiti, quando si tratta di fumo, sono ovviamente l’apparato respiratorio e il cavo orale. I rischi che si corrono possono essere:

  • cancro
  • asma
  • enfisema polmonare
  • riduzione delle difese immunitarie
  • infiammazioni
  • difficoltà respiratorie
  • tosse
  • invecchiamento precoce del sistema polmonare
  • ulcera gastrica
  • fiato cattivo
  • ingiallimento dei denti
  • laringite

Fumo: rischi per l’apparato circolatorio

  • ipertensione (aumento della pressione)
  • aumento della frequenza del battito cardiaco
  • infarto
  • ictus

Fumo: altri rischi

  • invecchiamento precoce della pelle
  • danni al feto (se si fuma durante la gravidanza)
  • accentuazione delle conseguenze delle allergie (come quella al polline ad esempio)
  • menopausa precoce nelle donne