Se c’è una cosa bella della natura, è che fornisce una soluzione a qualsiasi problema, anche quand’è essa stessa a causarlo. In estate è molto comune restare urticati o punti da qualche pianta erbacea che non vediamo: dalle ortiche alle specie spinose che crescono nei prati o sui cigli di strade e sentieri, le loro punture non hanno nulla da invidiare a quelle degli insetti quanto a dolore e fastidio che provocano.

Il miglior modo di curarle? Con altri rimedi naturali che possiamo trovare in loco, oppure con qualche semplice rimedio ricavato da ciò che abitualmente ci portiamo dietro quando siamo in gita o facciamo una passeggiata. Ecco quali sono…

IL DENTIFRICIO

La calamina è un minerale – miscuglio di altri minerali – la cui lozione si trova come ingrediente in vari trattamenti per le punture di piante, specialmente quelle che causano infiammazioni cutanee, come l’edera velenosa. Se non avete una di queste lozioni, un’alternativa utile è il dentifricio, che ha gli stessi effetti rinfrescanti ed essiccanti della calamina.

L’ALCOL DISINFETTANTE

Una reazione da contatto con l’edera velenosa è causata dagli oli della pianta che vengono a contatto con la pelle, causando una bruciatura. Se vi siete esposti all’edera velenosa, lavate la pelle con dell’alcol disinfettante (quello ad uso chirurgico) e poi sciacquate con acqua prima che compaia la reazione sulla pelle. Non usate niente per spargere l’acol o l’acqua sulla pelle (panni o fazzoletti), perché potreste spargere gli olii irritanti della pianta sulla pelle. Invece, fate cadere il liquido direttamente sulla pelle oppure immergetela in un contenitore che lo contenga.

IL ROMICE

Se vi capita di essere punti da un’ortica, guardatevi attorno per cercare al livello del terreno una cura della natura: il romice (Rumex obtusifolius) di solito cresce proprio vicino alle ortiche (Urtica dioica). Tutto quello che dovete fare è rompere ed arrotolare le foglie tra le dita per farne uscire  il succo e sfregarlo direttamente sulle parti urticate per trarne sollievo.

L’ANTITRASPIRANTE

Se avete un normale spray antitraspirante nel vostro bagno, sappiate che potete usarlo efficacemente per attenuare gli effetti dell’edera velenosa, spruzzandolo sulla pelle venuta a contatto con la pianta prima che compaia l’irritazione in superficie. Testate prima una piccola area per vedere che l’effetto non peggiori (dipende dalla composizione dello spray). In alternativa, potete usare dell’acqua con qualche goccia di olio di Tea Tree.