Il giardino è un ambiente creato artificialmente dall’uomo, spesso progettato secondo criteri estetici di bellezza. Per cercare di rendere questo ambiente più ecologico, bisognerebbe innanzitutto cercare di ricreare un ecosistema il più possibile naturale, cominciano con l’utilizzare una flora autoctona, che consenta di limitare il numero di innaffiature e di concimazioni.

GLI ELEMENTI ARTIFICIALI POSSONO ESSERE “NATURALIZZATI”?

Nei giardini troviamo quasi sempre elementi artificiali come percorsi di attraversamento, aiuole, verande, panchine, gazebo, balaustre e così via… Oltre ad avere un aspetto armonico e dalle forme sinuose, questi elementi dovrebbero essere fatti di materiali naturali, come legno, ma anche sassi o pietra naturale.

L’ILLUMINAZIONE NOTTURNA

Quando si progetta un giradino, andrebbe fatta anche attenzione all’illuminazione notturna: ricordiamoci che il giardino vive anche di notte. Un’illuminazione troppo intensa non solo ci fa consumare elettricità inutile, ma crea anche inquinamento luminoso e interferisce con i normali cicli della natura. Scegliete invece luci più morbide e a basso consumo, magari che si attivino attraverso dei sensori.

I FIORI

Per i fiori, ciscuno ha i propri gusti, ma è bene sapere che più saranno varie le specie che utilizzate, e meno cure dovrete apportare poi alle vostre piante, perché la varietà riduce la probabilità di attacco da parte di parassiti e insetti dannosi.

L’IRRIGAZIONE

Quanto all’irrigazione, oggi esistono dei sistemi efficienti che consentono di ridurre gli sprechi d’acqua e anche di recuperare quella piovana. Informatevi!

LE GRIGLIATE IN GIARDINO

Secondo gli enti preposti al monitoraggio dell’inquinamento, lo smog che deriva dai camini e dai barbecue sarebbe più dannoso dello smog cittadino. Secondo gli ambientalisti, invece, l’unico pericolo di una grigliata è quello degli accendifuoco, che sono spesso a base d alcol o petrolio. L’evaporazione dei combustibili può rilasciare gas dannosi per la salute, ed in più c’è il rischio di un ritorno di fiamma. I consigli utili in questo caso sono due:

  1. Al posto dei composti infiammabili a base di paraffina o prodotti petroliferi, usate i redui degli oli vegetali per facilitare l’accensione del fuoco;
  2. Mettete il cibo sulla griglia solo quando le fiamme si sono estinte e sulle braci appare un sotile strato di cenere bianca.