Novità in arrivo per quanto riguarda la cura contro la psoriasi: presto farà il suo ingresso in Italia un nuovo farmaco in grado di far arginare le lesioni tipiche della patologia infiammatoria.

La terapia sarebbe già stata approvata dalle autorità sanitarie a seguito di alcuni studi clinici in cui il farmaco ha dimostrato di essere in grado di raggiungere e mantenere una pelle senza – o quasi – lesioni in 8 pazienti su 10, “rispetto al 57,6% ottenuto con le terapie oggi più efficaci“, ha spiegato il presidente della Sidemast e professore ordinario di Dermatologia all’università di Verona, Giampiero Girolomoni.

Questo è possibile in particolare grazie al secukinumab, il primo anticorpo monoclonale totalmente umano e approvato per il trattamento di prima linea contro psoriasi a placche di intensità moderata fino a severa, laddove venga richiesta una terapia sistemica per liberare la pelle dalle lesioni provocate dalla patologia.

Ciò che stupisce è la velocità con la quale il nuovo farmaco riesce ad agire: come ha spiegato lo stesso Girolomoni, la rapidità d’azione del farmaco “fa sì che già dopo un mese di terapia, che si somministra tramite iniezione sottocute, un paziente su due ha ottenuto il risultato di una pelle pulita”.

Ma come agisce questo nuovo farmaco? Come spiegato dall’esperto, questo è capace di andare ad inibire una citochina, l’interleuchina-17A, definita “cruciale nello sviluppo dell’infiammazione e nella patogenesi della psoriasi” nonché sicura dalle successive fasi di studio, con circa 8 mila pazienti attualmente sotto trattamento in Europa. Il nuovo farmaco in questione, inoltre, verrà accompagnato dal programma Psolife, che fornirà assistenza e supporto sia ai pazienti sia ai dermatologi.

Solo in Italia le persone affette da psoriasi sono più di un milione e mezzo e di queste, il 10% ha bisogno di una terapia sistemica per via di forme più gravi della malattia impossibili da controllare con pomate o farmaci specifici, insieme a coloro che non trovano una soluzione con i famaci tradizionali e per questo, spiega Girolomoni “ha bisogno di supporti più intensivi dati dai farmaci biologici“.

Tra le altre novità del farmaco non c’è solo il meccanismo d’azione della nuova molecola – che va a bloccare la ‘cascata infiammatoria’ alla base di malattie infiammatorie come la psoriasi – ma anche il fatto che, come spiegato da Gaia Panina, Head of Immunology & Dermatology Franchise di Novartis, “secukinumab entra sul mercato con un prezzo sovrapponibile a quello degli altri farmaci biologici attualmente in commercio, nonostante sia un’innovazione e sia stata dimostrata un’efficacia superiore“.

In ogni caso, tra breve, dovrebbe arrivare il via libera di Aifa attraverso la nuova pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale: il farmaco in questione sarà in classe H e prevede la dispensazione ospedaliera.