Leader politici e manager di successo corrono il rischio di sovrastimare la propria altezza. E non solo. Ricoprire posizioni di comando oltre a gonfiare le dimensioni del corpo fa sembrare anche gli altri più piccoli. E’ quello che accade secondo la ricerca della ‘Cornell University’ e della ‘Washington University’ pubblicata sulla rivista ‘Psychological Science’. Lo studio evidenzia come le persone che hanno incarichi di grande responsabilità tendono a percepirsi più alte dei colleghi o dei propri dipendenti.

LA PERCEZIONE DI SE’ E LA PROPRIA FISICITA’
“Forse c’è un’esperienza fisica – afferma Jack A. Goncalo, della ‘Cornell University’ e coautore dello studio – che procede di pari passo con il sentirsi forti e potenti. Infatti – precisa Goncalo – accade che chi ricopre posizione di grande influenza abbia la percezione che tutto il resto sembra solo più piccolo della propria figura”.

PIU’ ALTI = PIU’ SUCCESSO NELLA VITA?
Il dato svelato dalla ricerca che concorda con altri studi che hanno evidenziato come le persone più alte hanno maggiori probabilità di acquisire posizioni di rango, fare più soldi e hanno maggiori probabilità di ottenere promozioni. “Ma la nostra ricerca è la prima a dimostrare anche il contrario – avverte il ricercatore – ovvero che il potere può illudere di sentirsi più grandi di chi ci circonda”.

IL TEST SULLA STATURA
Gli scienziati hanno valutato il rapporto tra la capacità di comando, leadership e la percezione della propria statura, sottoponendo alcuni volontari, divisi in coppie, ad un test. I ricercatori, dopo aver misurato le altezze, hanno assegnato ad alcuni soggetti la qualifica di manager. Questi, successivamente, hanno affermato di essere più alti rispetto alla prima misurazione. Mentre chi è stato ‘scelto’ come semplice dipendente, non ha manifestato nessuna alterazione della statura. “Il risultato – conclude lo studio – dimostra che la percezione dell’altezza è associata con il potere, molte persone sollevandola di qualche centimetro si sentono più forti”.