Gli italiani, chiamati alla prima prova costume della stagione nel lungo ponte del Primo Maggio, non hanno fatto un bella figura: il 40% della popolazione si è detta insoddisfatta dell’aspetto del proprio corpo.

Molti degli insoddisfatti sono, quindi, ricorsi a soluzioni dell’ultimo minuto, come diete forzate e iscrizioni tardive in palestra.

Un fenomeno che si ripete tutti gli anni e che provoca non pochi danni alla popolazione: in questo periodo dell’anno, come spiega Sandro Rossetti, primario del reparto di Ortopedia e traumatologia dell’Ospedale San Camillo di Roma e medico dello Sport, le distorsioni aumentano del 30%.

Gli italiani si improvvisano sportivi, la maggior parte tenta di arginare i chili di troppo con il jogging, e a farne le spese sono le articolazioni, soprattutto caviglie e ginocchia.

Si registrano intorno ai 35 mila casi di distorsione al giorno, causate dallo scarso allenamento e dall’utilizzo di scarpe non adeguate.

Gli esperti raccomandano, quindi, di munirsi di un abbigliamento adatto, soprattutto chi corre in città sull’asfalto deve indossare delle scarpe molto ammortizzate, e, in particolar modo, il consiglio è quello di fare attività in modo graduale e sotto la supervisione, almeno inizialmente, di un esperto per impostare la giusta postura e salvaguardarsi da distorsioni e strappi muscolari.