Il Ministero della Salute e la Fondazione Ant (Associazione nazionale tumori) hanno siglato un protocollo per definire e realizzare una serie di interventi per l’accesso alla terapia del dolore, le cosiddette cure palliative che vengono somministrare a migliaia di pazienti che pur malati hanno senz’altro diritto a non soffrire. Per la Fondazione Ant si tratta di un riconoscimento istituzionale che giunge dopo anni in cui centinaia di professionisti hanno continuato a prendersi cura di oltre centomila pazienti malati di cancro, cercando di fornire supporto sia al malato sia alla sua famiglia.

Il protocollo sulla terapia del dolore rappresenta un punto importante d’incontro per creare delle sinergie tra pubblico e no profit che possano poi essere ancor più di aiuto ai pazienti che devono essere sottoposti alle cure palliative e alla terapia del dolore.

Nonostante la legge preveda tali strumenti per le Asl, la terapia del dolore e le cure palliative non sono fruibili sull’intero territorio nazionale. La Fondazione Ant da anni si impegna per far sì che che i malati non soffrano e possano avere una fine vita dignitosa. Il suo è un intervento a tutto tondo, che coinvolge il malato, l’ambiente in cui vive e le persone che vivono accanto a lui. Aver siglato il protocollo con il Ministero della salute significa certamente che un no profit ben organizzato e con criteri di qualità certificati possa affiancare benissimo il pubblico.