Chi ha la pelle chiara non si protegge in modo adeguato e nell’80% dei casi si scotta; chi ha la pelle scura, non scottandosi, dimentica che il sole può causare danni alla salute: questo il quadro tracciato da uno studio inedito, condotto su oltre 2.000 persone in Italia. E conferma così che la prevenzione continua ad essere sottovalutata. Ecco perché, dal 27 maggio al 20 giugno, in otto piazze italiane si terrà un tour di sensibilizzazione chiamato “My Skinckeck”, pensato per fornire informazioni sul tema e diffondere una cultura della prevenzione tra gli italiani.

IL FOTOTIPO

La conoscenza del proprio fototipo è indispensabile per potersi proteggere in modo adeguato, cogliendo al massimo i benefici del sole ma evitando di danneggiare la pelle.

Gli errori dei fototipi III e IV

Secondo lo studio, le persone appartenenti a fototipo III e IV, i più diffusi nel nostro Paese (pelle chiara o olivastra, capelli castani o bruni, occhi castani o scuri), non utilizzano mai alcuni validi strumenti per proteggersi dal sole: l’88% non indossa il cappello, il 95% non porta la maglietta e il 74% non usa gli occhiali da sole. Quasi la metà (43%) degli intervistati con questi fototipi si scotta. Il 19% ancora non utilizza alcun tipo di protezione. La crema solare viene applicata da 3 intervistati su 4 (77%) e, tra coloro che la utilizzano, il 59% applica SPF uguali o superiori a 30.

Gli errori dei fototipi I e II

Le persone intervistate appartenenti al fototipo I e II (pelle, capelli e occhi chiari), caratteristici ad esempio dei Paesi nordici, ma comunque diffusi anche in Italia, nonostante la pelle particolarmente delicata, sottovalutano l’importanza della protezione. La loro attenzione si limita alla crema solare, che viene applicata dall’83% degli intervistati – il 41% di questi sceglie un SPF uguale o superiore a 50. L’81% infatti non indossa il cappello, il 92% non porta la maglietta e il 69% non usa occhiali da sole; c’è anche un 13% che non utilizza alcun tipo di protezione. La maggior parte degli intervistati (80%) si scotta e il 13% ha ricevuto una diagnosi positiva (neoplasia accertata o lesione sospetta).

Gli errori dei fototipi V e VI

Caratteristiche opposte ma errori comuni anche per le persone con fototipo V e VI (pelle olivastra o scura, capelli neri e occhi scuri), tipici ad esempio delle popolazioni di origine sudamericana o africana: il non scottarsi porta il 94% degli intervistati a non utilizzare il cappello, il 100% a non indossare la maglietta e l’89% a non portare gli occhiali. Solo il 39% applica la crema solare e oltre la metà (56%) non utilizza alcun tipo di protezione. “Proteggere la salute della propria pelle è importante indipendentemente dal fototipo: anche soggetti che hanno la pelle scura, quindi non soggetta a scottature, sotto il sole dovrebbero usare cappello, maglietta, occhiali e crema solare, anche se con un SPF basso” ricorda il Dottor Gian Marco Tomassini, Coordinatore Nazionale Gruppo Melanoma ADOI.

Ma questo è solo l’inizio… ci sono tanti altri accorgimenti da prendere quando ci si espone al sole, e li vedremo nei prossimi giorni grazie ai consigli del medico e ai consigli degli organizzatori del tour My Skincheck…