Chi lo dice che le alghe sono solo utili per le creme e gli impacchi per la cellulite? In realtà queste “verdure di mare” sono ottime anche da mangiare, non solo per il sapore marino in grado si speziare e profumare paste, zuppe, fritti e minestre, ma anche per l’apporto di nutrienti. Le alghe sono una vera bomba di iodio, calcio, potassio, magnesio e ferro – a grassi zero! -, tanto che sono considerate dei “super-foods”, ovvero una specie di cibo da mangiare regolarmente ogni tanto in piccole quantità per fare il pieno di tutti i nutrienti principali che servono all’organismo per funzionare bene. Non solo: le alghe aiutano a regolare il metabolismo e sono utilissime nelle diete: chi le ha provate sa benissimo che danno una sensazione di sazietà ed energia che durano per tutta la giornata.

E allora vediamo un po’ quali sono le alghe da mangiare e anche come cucinarle… perchè sì, sono sorprendentemente facili da preparare!

QUALI ALGHE?

I tipi di alghe più diffusi sono le agar agar, le alghe arame, le alghe dulse, le alghe hiziki (o hijiki), le alghe kelp, le alghe kombu, e le alghe wakame. Tutte sono ricche di vitamine A, B, C, D, E e K, oltre che di proteine. Per cucinarle, ne bastano pochi grammi.

DOVE SI TROVANO?

Tutte queste alghe possono essere trovate in forma disidratata nei negozi di macrobiotica, nelle erboristerie, nei supermercati biologici e negli alimentari asiatici (sia cinesi che giapponesi). Le alghe, infatti, sono un alimento tipico della cucina giapponese, e lo saprete di sicuro se vi piacciono il sushi o le famose bento box giapponesi.

COME SI USANO?

Per cucinarle basta veramente poco. Una manciata di pochi grammi, che va solitamente reidratata mettendola a mollo per una decina di minuti prima di cucinarla. Vedrete come è sorprendente vedere le alghe che appena vengono messe in acqua riacquistano il loro aspetto carnoso e vivo, tant’è che si espandono di almeno 3 o 4 volte il loro volume (tenetelo presente quando scegliete la ciotola o il recipiente in cui metterle)!

Vedremo presto come cucinarle, con qualche ricettina fai-da-me.