L’olio di oliva viene categorizzato con una gradazione che valuta il suo livello di acidità. Più alta è l’acidità dell’olio, meno saporito, aromatico e raffinato sarà. Un altro parametro di catalogazione per l’olio di olivo è quello del metodo di pressatura delle olive: avrete visto spesso la scritta, su una bottiglia di olio, del tipo “pressato a freddo”. Questo significa che l’olio non è stato scaldato durante il processo di torchiatura delle olive. Questa è una cosa fondamentale, poiché la pressatura a caldo fa perdere all’olio la maggior parte dei suoi nutrienti benefici per la nostra salute.

I TIPI DI OLIO DI OLIVA

Conoscere questi due tipi di categorizzazioni per l’olio di oliva è indispensabile per beneficiare al meglio dell’olio che comprate.

  • OLIO EXTRA-VERGINE DI OLIVA – E’ considerato il migliore. Nasce dalla prima spremitura delle olive e contiene al massimo l’1% di acidità.
  • OLIO VERGINE DI OLIVA – Deriva dalla seconda pressatura delle olive e contiene al massimo l’1,5% di acidità.
  • OLIO DI OLIVA – Può contenere al massimo fino al 3% di acidità.
  • OLIO PURO DI OLIVA – Anche questo contiene al massimo fino al 3% di acidità, ma viene anche sottoposto a una ulteriore lavorazione, come il filtraggio e operazioni di rifinitura, ed è la risultante della mescolatura di diversi tipi di olio di oliva.
  • OLIO EXTRA-LEGGERO DI OLIVA – Viene sottoposto a pesante lavorazione e mantiene solo un tenue sapore d’oliva.

OLIO DI SEMI DI SESAMO

L’alternativa qualitativamente migliore all’olio di oliva è l’olio di semi di sesamo. Anche qui ne esistono di diversi tipi:

  • Quello pressato a freddo, detto anche “europeo”, ha un colore tenue, un sapore nocciolato e, quando cucinato, comincia a fare fumo solo ad alte temperature. Per questo, è ottimo per cucinare, sia per i fritti che per i soffritti.
  • Quello “asiatico”, invece, viene ottenuto dai semi tostati, che gli conferiscono un colore più scuro ed un sapore più deciso.
  • Quello “medio-orientale” è invece più aromatico, ma anche meno saporito di quello asiatico, ed ha un colore dorato ed intenso. Anche l’olio di semi di sesamo medio-orientale può essere scaladato senza problemi ad alte temperature.