Estate: tempo di bricolage e di lavori all’aperto, di giochi, di sport, di evasione… e di piccoli incidenti. Basta niente ed ecco che una fastidiosissima spina si conficca nella mano o nel piede, e non sempre toglierla è un lavoro semplice. Ecco qualche metodo poco comune ma efficace.

LA CERETTA DI COLLA

Un gran modo per togliere una spina da una ferita è usare la colla che usano i bambini a scuola per i lavoretti. Mettete un grumetto di colla nel posto in cui si è piantata la spina, lasciatela solidificare e poi spingetela fuori. La colla porterà la spina con sé. In alternativa, usate del nastro adesivo adagiato sulla ferita, tirando poi delicatamente in modo che la spina resti appiccicata alla colla del nastro.

IL TAMPONE CON I SALI DI MAGNESIO

Mettere a bagno la parte affetta dalla spina con dei sali di magnesio (i comuni sali da bagno) può funzionare, perché i sali da bagno hanno l’effetto di far espellere tutte le impurità dalla pelle. Mettete un po’ di sali da bagno in un catino, e immergetevi la parte con la spina per 10 minuti, o finché la spina non sarà venuta via da sola.

LA POLVERE D’OLMO

Una poltiglia fatta con la polvere dell’olmo (Ulmus rubra), disponsibile nelle erboristerie o nei negozi di alimentari, vi farà espellere la spina dalla pelle ed aiuterà anche la ferita a cicatrizzarsi meglio. Anche la radice di marshmallow funziona.

L’IMPACCO DI PLATANO

Le spine sono facilmente estraibili con un unguento a base di foglie di platano. Se invece avete a disposizione delle foglie fresche di questa pianta, spezzettatela e allungatene il succo con un po’ d’acqua per fare un impacco da applicare alla parte con la spina e lasciare in posa con una garza finché la spina non verrà espulsa dalla ferita.