Abbiamo visto ieri i punti dedicati all’ambiente nel programma elettorale per le elezioni 2013 del Partito Democratico. Vediamo oggi cosa prevede il programma elettorale del suo diretto concorrente, il Popolo Delle Libertà.

Va detto subito che, nel programma del PDL, organizzato per temi e punti in precise aree di interesse, l’ambiente, i beni e le risorse comuni e le tematiche ecologiche vengono affrontate in diversi capitoli del programma. Li riporto indicando dove li potete trovare.

4) “PER UN’ITALIA FEDERALE E UNITA: NORD, CENTRO E SUD PROTAGONISTI”

  • Riordinare le priorità: turismo; infrastrutture e ambiente; università e istruzione; innovazione, ricerca e competitività.

8) “DALLA PARTE DELLE IMPRESE, DALLA PARTE DEL LAVORO, DALLA PARTE DELLE PROFESSIONI”

  • Apertura al mercato dei settori chiusi, in particolare dove persistono monopoli o oligopoli statali, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali.
  • Sviluppo del telelavoro.

9) “INFRASTRUTTURE”

  • Piano generale per la mobilità urbana sostenibile.

  • Potenziamento della logistica e del trasporto merci.

  • Realizzazione, nei tempi europei, delle linee ferroviarie ad alta velocità, a partire dalla Torino-Lione e potenziamento della rete ferroviaria nazionale.

  • Rilancio dell’iniziativa di liberalizzazione e privatizzazione delle reti infrastrutturali e dei pubblici servizi, come da D.L. 138 del 13 agosto 2011.

10) “TURISMO”

  • Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti
  • Sviluppo del turismo sociale, favorendo la destagionalizzazione

11) “AGRICOLTURA”

  • Eliminazione dell’IMU sui terreni e i fabbricati funzionali ad attività agricole.

  • Rilancio della imprenditoria giovanile in campo agricolo attraverso la riduzione fiscale per i giovani che aprono imprese agricole e attribuzione di appezzamenti del demanio agricolo per creare nuove imprese.

  • Maggior tutela degli interessi italiani nel negoziato per la Politica Agricola Comune (PAC).

  • Tutela delle produzioni italiane tipiche dalla contraffazione.

13) “ENERGIA”

  • Piano energetico nazionale: deve tenere conto dello sviluppo delle fonti rinnovabili, dello stato della rete, degli impianti previsti. 
  • Diminuzione delle tasse (accise) che incidono sul costo dell’energia.
  • Nuove azioni per favorire la concorrenza nel settore energetico e contrastare gli oligopoli.
  • Sviluppo del sistema di incentivi per le energie rinnovabili evitando di creare rendite di posizione dannose.
  • Più incentivi per gli investimenti in nuove tecnologie finalizzate alla riduzione dei consumi energetici.
  • Incrementare gli investimenti per la realizzazione della smart grid, finalizzati ad aumentare l’efficienza delle reti di trasmissione di energia elettrica.

14) “AMBIENTE, GREEN ECONOMY E QUALITA’ DELLA VITA”

  • Nuovo piano per il riassetto idrogeologico del Paese.
  • Messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, da realizzare attraverso benefici fiscali e finanziamenti agevolati.
  • Rifiuti: realizzare cicli integrati regionali di smaltimento, con l’obiettivo dell’autosufficienza; incentivare la raccolta differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti.
  • Valorizzare il sistema dei parchi e delle aree protette, attraverso l’uso della leva fiscale, per favorire nuove imprese e occupazione.
  • Green economy: puntare su quattro settori strategici: eco-innovazione, fonti rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile.
  • Tutela degli animali da compagnia e affezione e cancellazione delle spese relative agli stessi dal redditometro.
  • Misure contro gli abbandoni degli animali come strumento di lotta al randagismo.
  • Smart Cities: dare impulso allo sviluppo delle città “intelligenti”, coinvolgendo capitali privati e utilizzando stimoli fiscali.
  • Nuovo rapporto sinergico ambiente-turismo.

17) “CASA ED EDILIZIA”

  • Nuovo piano casa:
    • a)  realizzare alloggi di edilizia convenzionata, popolare, libera, in affitto agevolato attraverso incentivi fiscali, premi volumetrici, semplificazione delle procedure per il recupero di aree già edificate o dismesse
    • b)  incentivare e agevolare il recupero del patrimonio immobiliare italiano per l’adeguamento a criteri di risparmio e di efficienza energetica e messa in sicurezza antisismica

Da come si vede, il programma elettorale del Popolo delle Libertà è stato espresso per punti e tocca tematiche molto precise. E’ così abbastanza facile stabilire se si è d’accordo o meno con la posizione del partito.