Il problema della fame nel mondo si sta facendo sempre più pressante, dal momento che a causa della crisi mondiale e delle avverse condizioni climatiche di questi ultimi tempi è sempre più difficile garantire l’approvvigionamento di alimenti non solo nelle zone povere del mondo, ma anche in quelle fino ad ora considerate ricche.

Si tratta di un problema che riguarda sia la disponibilità di cereali che quella di carne.

Qualche giorno fa l’appello di Jose Graziano de Silva, direttore generale della FAO, per ridurre la quantità di cereali da destinare alla biocombustione da dirottare alla produzione alimentare, oggi la notizia che un miliardario statunitense ha donato una considerevole cifra (tra i 250 mila e 350 mila dollari) per la messa a punto di una ‘bio-stampante’ 3D che sia in grado di produrre un sostituto della carne.

Un progetto ambizioso che sarà portato avanti dalla Modern Meadow. Qui i ricercatori stanno cercando di creare un macchinario che sia in grado di produrre del materiale organico che abbia lo stesso apporto di proteine della carne. Attraverso questo progetto Peter Thiel, il filantropo che ha finanziato il progetto, vorrebbe porre una soluzione all’impatto etico e ambientale dell’allevamento in batteria e della macellazione di animali a scopo alimentare.