LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione comprende il territorio delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno in Emilia-Romagna e Mantova alla destra del fiume Po, in Lombardia.

LE CARATTERISTICHE
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a pasta dura, cotta, prodotto con latte crudo vaccino parzialmente scremato. La forma è cilindrica, con faccia laterale (o scalzo) leggermente convessa o quasi diritta, i due piani, superiore e inferiore, lisci e leggermente orlati; il diametro dalla forma varia da 35 a 45 cm, l’altezza dello scalzo da 20 a 26 cm; il peso minimo di una forma è pari a 30 kg; la crosta esterna è di colore paglierino naturale; il colore della pasta da leggermente paglierino a paglierino; il sapore è ricco ma non piccante; la struttura della pasta è minutamente granulosa, con frattura a scaglia. Grasso sulla sostanza secca: minimo 32%. Le eventuali operazioni di grattugia sono effettuate nell’ambito della zona di produzione e il confezionamento avviene immediatamente senza nessun trattamento e senza aggiunta di ulteriori sostanze.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è commercializzato in forme intere, a tranci, porzionato e grattugiato. Lungo lo scalzo della forma sono impressi i puntini che riportano la denominazione PARMIGIANO-REGGIANO, il numero del caseificio, il mese e l’anno di produzione, la menzione DOP, e il nome del Consorzio di Tutela. Sulla superficie è impressa una placca di caseina che riporta l’anno di produzione, la scritta “C.F.P.R.” (Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano), ed un codice alfanumerico che identifica ogni singola forma. Sulla crosta, o sulla confezione del prodotto preconfezionato, viene applicato il logo della denominazione; se seguito dalla menzione “mezzano” indica che il prodotto presenta lievi difetti. Sul prodotto confezionato sono infine applicati tre diversi bollini che informano il consumatore sul grado di maturazione: rosso se stagionato oltre 18 mesi, argento oltre 22 mesi e oro oltre 30 mesi.

DOVE SI ACQUISTA
È reperibile nella zona di produzione tramite la vendita diretta e al dettaglio, e, sul tutto il territorio nazionale, attraverso la distribuzione organizzata. Parte della produzione è destinata all’estero.

Denominazione registrata il 12 giugno 1996.