I virus intestinali provocano un’infezione chiamata gastroenterite virale, i cui tipici sintomi sono diarrea, nausea, crampi addominali, vomito, gonfiore, meteorismo, spossatezza e febbre. Si tratta della tipica “influenza intestinale”, di cui tutti, almeno una volta nella vita, siamo rimasti vittime. La gastroenterite da rotavirus è una malattia diffusa in tutto il mondo e può colpire qualunque fascia d’età, specialmente nel periodo invernale. In soggetti che godono di buona salute, l’influenza intestinale solitamente si protrae per 2-3 giorni, lasciandoci tuttavia smagriti e spossati. La principale conseguenza della gastroenterite virale è infatti la disidratazione, ossia la massiccia perdita di liquidi dovuta a vomito e diarrea. Reintegrare liquidi e sali minerali diviene dunque in questo caso la priorità.

Trattandosi di infezioni causate da virus, solitamente si lascia che la malattia faccia il suo decorso. I farmaci antibatterici di tipo antibiotico sono infatti inefficaci  e addirittura dannosi, poiché contribuiscono a peggiorare le anomalie della flora batterica intestinale. Preferibile dunque orientarsi verso rimedi naturali, così da contenere i sintomi e prevenire la disidratazione.

Utili in questi casi si rivelano tisane di zenzero e anice verde, che grazie alle  proprietà antiinfiammatorie  e antidiarroiche alleviano i sintomi della gastroenterite, accelerando al contempo la guarigione. Lo zenzero è infatti utile consumato sia fresco, che in infusione, poichè allevia la nausea e calma la diarrea; mentre l’anice produce un leggero effetto sedativo e costituisce un valido aiuto contro gonfiore, gas e flatulenza. Consigliabile è anche l’assunzione di camomilla, anch’essa dotata di  proprietà antiinfiammatorie  e lenitive della mucosa gastrica; è inoltre un rilassante muscolare e dunque agisce alleviando i crampi addominali e favorendo la distensione epigastrica. Anche le tisane alla frutta sono di grande sollievo in caso di diarrea: oltre a zenzero, anice e camomilla, molto apprezzabili sono infusi di cachi e more, da assumere ogni due ore fino a quando lo stomaco non si sarà calmato. Agli infusi è inoltre possibile aggiungere un cucchiaino di noce moscata, anch’essa molto utile nel calmare i sintomi causati da virus intestinali.

In caso di gastroenterite si può poi trarre giovamento da un preparato di carota e patate, passato al frullatore e da assumere con un po’ di acqua  due volte al giorno.

Per quanto riguarda invece la frutta fresca, molto utili si rivelano banane e mela: le prime sono ricche di magnesio e potassio, prevengono lo  squilibrio di elettroliti e aiutano ad arrestare la diarrea, mentre le mele fungono da regolatore intestinale, preparando al contempo lo stomaco ad accettare nuovamente gli alimenti.

Un ruolo di primaria importanza è infine giocato dai fermenti lattici (o probiotici), in grado di ridurre l’infiammazione e contrastare i ceppi batterici patogeni, ripristinando naturalmente il normale equilibrio della flora batterica intestinale.