LA ZONA DI PRODUZIONE
La produzione del caratteristico Zampone Modena IGP è esclusiva delle province di Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo.

LE CARATTERISTICHE
Per la sua preparazione si usa una miscela di carni suine costituita da muscolatura striata, grasso e cotenna con l’aggiunta di sale, pepe intero e/o a pezzi ed altri eventuali ingredienti (aromi, acqua, vino, zuccheri). La miscela ottenuta è insaccata nella pelle della zampa anteriore del suino completa di falangi e legata all’estremità superiore. Lo Zampone Modena può essere commercializzato fresco o precotto. Se fresco, deve essere consumato previa una prolungata cottura nel corso della quale il prodotto acquista colore e sapore tipici. Se precotto, può essere sottoposto a media cottura, generalmente in acqua: in fase di preparazione, comunque, è già sottoposto ad un trattamento termico ad una temperatura minima di 115 °C per un tempo sufficiente a garantirne la stabilità. Il prodotto precotto è facilmente affettabile e tiene la fetta che si presenta compatta con granulometria uniforme, di colore roseo tendente al rosso non uniforme. Il suo gusto caratteristico deriva anche dal contenuto proteico (minimo 17%), dal rapporto grasso/proteine (massimo 1,9) e dal rapporto acqua/proteine (massimo 2,7).

COME SI DISTINGUE
Il prodotto si riconosce per la presenza in etichetta dell’indicazione Zampone Modena seguita dalla menzione Indicazione Geografica Protetta (IGP), dal simbolo comunitario. Tali segni distintivi sono riprodotti all’interno di uno spazio delimitato da due righe orizzontali detto tassello (in alto a destra). Il prodotto è venduto solo intero (fresco o precotto).

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è reperibile facilmente sull’intero territorio nazionale sia presso la vendita al dettaglio, sia presso la distribuzione organizzata.

Denominazione registrata il 18 marzo 1999.