LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione comprende numerosi comuni localizzati nelle province di Biella e Vercelli, in Piemonte.

LE CARATTERISTICHE
Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese si riferisce al prodotto ottenuto mediante elaborazione del riso grezzo o risone in riso integrale, raffinato e parboiled (dall’inglese partially boiled, parzialmente bollito), appartenente alle seguenti varietà: Arborio, Baldo, Balilla, Carnaroli, S. Andrea, Loto, Gladio. Il prodotto si presenta di colore bianco, di forma allungata (eccetto che per la varietà Balilla che è più corta), semi-tonda o affusolata, il dente è regolare o pronunciato (eccetto che per la varietà Gladio dove è sfuggente). L’indice di collosità varia in relazione alla varietà: Arborio max. 3,6 g/cm, Baldo max. 4,7 g/cm, Balilla max. 3,4 g/cm, Carnaroli max. 1,3 g/cm, S. Andrea max. 4,6 g/cm, Loto max. 3,8 g/cm, Gladio max. 0,8 g/cm.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è commercializzato confezionato in sacchi di stoffa o in altri contenitori di plastica, o di altro materiale, idonei all’uso alimentare. Il prodotto può essere riconosciuto attraverso la presenza in etichetta dell’indicazione “Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP” seguita dal simbolo comunitario, dal nome della varietà dal logo della denominazione, raffigurante tre grani di riso raffinati, diritti e accostati con sullo sfondo bianco l’immagine stilizzata del massiccio del Monte Rosa dai cui ghiacciai discendono le acque che alimentano l’irrigazione delle risaie della Baraggia.

DOVE SI ACQUISTA
Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese è commercializzato principalmente nella zona di produzione attraverso la vendita diretta e/o al dettaglio e in parte sul territorio nazionale attraverso la distribuzione organizzata.

Denominazione registrata il 21 Agosto 2007.