LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione del Prosciutto di Modena DOP è situata nell’area collinare che insiste sul bacino del fiume Panaro e sulle valli confluenti, partendo dalla fascia pedemontana fino a 900 metri di altitudine. I comuni interessati sono: Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Spilamberto, San Cesario sul Panaro, Savignano sul Panaro, Vignola, Marano, Guiglia, Zocca, Montese, Maranello, Serramazzoni, Pavullo nel Frignano, Lama Mocogno, Pievepelago, Riolunato, Montecreto, Panano, Sestola, Gaggio Montano, Monteveglio, Savigno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Castello di Serravalle, Castel d’Aiano, Bazzano, Zola Predosa, Bibbiano, San Polo d’Enza, Quattro Castella, Canossa, Viano, Castelnuovo Monti. I suini provengono invece dalle regioni Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio.

LE CARATTERISTICHE
Le razze, l’allevamento e l’alimentazione dei suini sono tali da garantire le tradizionali qualità del prodotto. Il processo di stagionatura dura normalmente 8 mesi. Il prodotto presenta forma a pera, peso non inferiore a 7 kg, colore rosso vivo dal taglio, sapore sapido ma non salato, aroma di profumo gradevole, dolce ma intenso. L’umidità non è inferiore al 59%, né superiore al 63,5%. Il sale è compreso tra 4,5 e 6,7%.

COME SI DISTINGUE
Il Prosciutto di Modena è identificato attraverso la presenza dei seguenti segni distintivi: “tatuaggio” sulla coscia del suinetto da parte dell’allevatore per garantirne la provenienza e l’età; timbro sulla coscia fresca da parte del macellatore; marchio indelebile chiamato sigillo sulla coscia fresca da parte del prosciuttificio al momento dell’entrata nello stabilimento, che riporta la sigla “Pm” e la data di inizio stagionatura; marchio a fuoco al termine della stagionatura accompagnato dal numero assegnato ad ogni azienda produttrice e dalla sigla “Pm”, al fine di favorirne la rintracciabilità. Oltre ai timbri presenti sulla coscia, in etichetta è riportata l’indicazione Prosciutto di Modena seguita dalla menzione Denominazione di Origine Protetta (DOP). Il prosciutto di Modena é com- mercializzato anche frazionato; in tal caso su ogni pezzo o porzione è apposto il contrassegno. Qualora ciò non sia possibile il contrassegno è applicato sulla confezione.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è reperibile principalmente nella zona di produzione attraverso la distribuzione organizzata, la ristorazione, nonché la vendita diretta e al dettaglio.

Denominazione registrata il 12 giugno 1996.