LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di coltivazione, di raccolta del grano, nonché la zona di lavorazione e di confezionamento è esclusiva dell’intero territorio della provincia di Matera, in Basilicata.

LE CARATTERISTICHE
Il Pane di Matera è ottenuto dalla lavorazione di semola di grano duro, sale e acqua. Il grano utilizzato appartiene per almeno il 20% a varietà tipiche del territorio. La semola risponde a determinate caratteristiche qualitative in termini di contenuto in glutine, umidità, ceneri, indice di giallo. La produzione del Pane IGP prevede la preparazione del lievito madre con farina e polpa di frutta fresca matura tenuta preventivamente a macerare in acqua. Al lievito madre si aggiungono semola di grano duro, sale e acqua. Gli ingredienti sono, quindi, collocati nell’impastatrice e lavorati per circa mezz’ora. L’impasto ottenuto è quindi fatto lievitare, coperto con tele di cotone o di lana per poi ricavarne manualmente le preforme. Tali preforme, dopo una successiva lievitazione, sono sottoposte a cottura in forni a legna o a gas. Il Pane di Matera IGP ha forma a cornetto o a pane alto, mollica di colore giallo paglierino con caratteristica alveolazione, pezzatura da 1 o 2 Kg, spessore della crosta non inferiore a 3 mm.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto può essere riconosciuto per la presenza dell’indicazione “Pane di Matera” seguita dalla menzione Indicazione Geografica Protetta (IGP) e dal logo della denominazione. Quest’ultimo è costituito da un’icona di forma ovale in cui nella parte superiore è riportata la scritta “Pane di Matera”, mentre nella parte inferiore è riportato Indicazione Geografica Protetta. Nella parte inferiore vi sono due fasci di grano duro legati singolarmente, di colore giallo e dietro in prospettiva la Civita di Matera con il campanile della cattedrale sullo sfondo. Se il pane è stato cotto in forno a legna, è consentita la specifica “pane cotto in forno a legna”.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è reperibile in provincia di Matera attraverso la vendita al dettaglio.

Denominazione registrata il 21 febbraio 2008.

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