LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione dell’Oliva Ascolana del Piceno interessa parte dei comuni della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche (Acquaviva Picena, Montegranaro, San Benedetto del Tronto) ed alcuni comuni della provincia di Teramo in Abruzzo (Martinsicuro, Giulianova, Roseto degli Abruzzi).

LE CARATTERISTICHE
Il prodotto è commercializzato in salamoia oppure panato e ripieno con carni di bovino, suino e, in piccola parte, di pollo e/o tacchino; il prodotto panato è destinato alla frittura. L’oliva in salamoia presenta un colore dal verde al giallo paglierino, odore caratteristico, sapore lievemente acido con retrogusto amarognolo, fragranza e croccantezza in bocca, polpa piena, fine, compatta e non raggrinzita. Possono essere aggiunti acidificanti naturali e aromatizzanti, incluso il finocchio selvatico. Il prodotto panato ripieno si caratterizza per una forma leggermente allungata e irregolare, con presenza di aree verdi; alla rottura la panatura deve rimanere aderente all’oliva mentre il ripieno deve essere compatto, con profumo fruttato di oliva e spezie.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è commercializzato in contenitori idonei all’uso alimentare. Sulla confezione figura l’indicazione Oliva Ascolana del Piceno DOP, seguito, dalle diciture “in salamoia”, “in salamoia naturale” o “ripiena” a seconda della tipologia di prodotto. L’etichetta presenta inoltre il logo della denominazione, che può essere riportato in qualsiasi colore o combinazione di colori, raffigurante un quadrato nel quale è contenuta un’oliva racchiusa in due foglie stilizzate che sovrastano l’immagine grafica di un castello, nonché il simbolo comunitario.

DOVE SI ACQUISTA
La distribuzione dell’Oliva Ascolana del Piceno avviene prevalentemente nella provincia di Ascoli Piceno nelle Marche, attraverso la vendita diretta e al dettaglio. Una parte significativa ha una commercializzazione nazionale.

Denominazione registrata il 14 novembre 2005.