LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione del Limone Interdonato di Messina IGP è esclusiva di alcuni comuni in provincia di Messina, in Sicilia.

LE CARATTERISTICHE
Il Limone Interdonato di Messina appartiene alla varietà locale Interdonato ricavata dall’incrocio tra limone e cedro. Il frutto presenta pezzatura compresa tra 80 e 350 g, forma ellittica con apice pronunciato all’estremità. Il colore è verde opaco ad inizio della maturazione e diventa giallo con il procedere della stessa, ad eccezione delle estremità che rimangono di colore verde. La polpa è di colore giallo, con tessitura media, semi pochi o del tutto assenti. Il succo è di colore giallo citrino, con resa non inferiore al 25%, l’acidità totale è inferiore a 50 g/l, grado Brix non inferiore a 6,2. Le categorie commerciali del Limone Interdonato di Messina sono la extra o la prima.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto si riconosce per la presenza in etichetta dell’indicazione Limone Interdonato di Messina seguita dalla menzione IGP, del logo della denominazione. Nel l go è riportata all’interno l’effigie del colonnello Interdonato selezionatore di questa varietà, mentre sullo sfondo si ravvisano il mare, la Sicilia e la scritta “Messina”. In primo piano vi è un’immagine del prodotto. Il limone Interdonato è venduto in contenitori e/o vassoi di legno, plastica o cartone, in sacchi retinati del peso massimo di 5 kg. Tutte le confezioni sono opportunamente sigillate. In alternativa il prodotto può essere venduto sfuso, purchè vi sia un bollino sul singolo frutto.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è reperibile principalmente in provincia di Messina ed in particolare nella zona di produzione attraverso la vendita diretta e al dettaglio.

Denominazione registrata l’11 novembre 2009.