LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione della Lenticchia di Castelluccio di Norcia interessa l’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e in particolare il territorio compreso tra i comuni di Norcia, in provincia di Perugia, in Umbria, e Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, nelle Marche.

LE CARATTERISTICHE
La denominazione è riservata all’insieme delle sottospecie (ecotipi) locali di lenticchia. All’atto dell’immissione al consumo la Lenticchia di Castelluccio di Norcia si caratterizza per un colore variegato che va dal verde screziato al marroncino chiaro, con presenza di semi tigrati. Le dimensioni sono molto ridotte rispetto a quelle delle comuni lenticchie; la buccia è molto sottile e permette l’utilizzo del prodotto in cucina senza che sia necessario effettuare una prolungata messa a bagno preventiva.
COME SI DISTINGUE
La Lenticchia di Castelluccio di Norcia è commercializzata in sacchetti di juta, in confezioni di carta o plastica del peso di 0,250 kg, 0,5 kg o 1 kg. Gli imballaggi garantiscono l’inalterabilità delle caratteristiche di salubrità. Su ogni confezione è apposta una copertura sigillante, tale da evitare che il prodotto possa venire estratto senza la rottura del sigillo, sulla quale è riportata l’indicazione Lenticchia di Castelluccio di Norcia – Indicazione Geografica Protetta (IGP), seguita dal logo della denominazione e dal simbolo comunitario, nonché ragione sociale, indirizzo o sede del confezionatore, annata di produzione e peso lordo all’origine.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è distribuito su tutto il territorio nazionale, attraverso la distribuzione organizzata e la vendita al dettaglio.

Denominazione registrata il 12 giugno 1997.