LA ZONA DI PRODUZIONE
La coltivazione del Cipollotto Nocerino interessa tutta l’area del bacino della Valle del Sarno, in provincia di Salerno, e la zona sud della provincia di Napoli, in Cam-pania.

LE CARATTERISTICHE
La denominazione Cipollotto Nocerino si riferisce ai bulbi appartenenti alla specie “Allium Cepa L.”, pianta erbacea con ciclo vegetativo biennale, caratterizzati da un bulbo di colore bianco, la forma cilindrica con leggero ingrossamento alla base, il calibro compreso tra 1 e 5 cm, e un sapore dolce e delicato, per niente piccante; le foglie sono di colore verde intenso e di forma lineare e cilindrica terminante a punta. Il prodotto si presenta intero, pulito, esente da qualsiasi tipo di danno e privo di odori e/o sapori estranei. Il ciuffo radicale e le foglie devono essere intere o taglia- te a misure diverse. È commercializzato nelle classi commerciali categoria Extra e I.

COME SI DISTINGUE
I cipollotti vengono legati a mazzetti e posti in cassette di legno o di plastica. Sulle confezioni viene posta l’etichetta che riporta le indicazioni Cipollotto Nocerino DOP e, seguita dal logo della denominazione raffigurante una pianta di cipollotto vicino ad una “S” stilizzata, e dal simbolo comunitario. I prodotti per la cui preparazione è utilizzato il Cipollotto Nocerino, anche a seguito di processi di elaborazione e di trasformazione, possono essere immessi al consumo in confezioni recanti il riferimento alla detta denominazione senza l’apposizione del logo comunitario giallo/rosso identificativo della DOP.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è distribuito principalmente in Campania e nel territorio di produzione, attraverso la vendita diretta e al dettaglio.

Denominazione registrata il 10 luglio 2008.