LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione comprende il territorio del Piemonte, gran parte del territorio della Lombardia e del Veneto, la provincia di Trento in Trentino Alto Adige, e le province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Piacenza, Ravenna e Rimini, in Emilia-Romagna.

LE CARATTERISTICHE
Il Grana padano è un formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione di latte crudo vaccino. Le forme hanno diametro variabile dai 35 ai 45 cm, altezza dai 20 a 25 cm e peso compreso dai 24 ai 40 kg; la crosta è dura, spessa dai 4 agli 8 mm, liscia e di colore giallo scuro o dorato naturale; la pasta è granulosa, di colore bianco o paglierino e, sotto pressione del coltello, si rompe a scaglie; l’aroma è fragrante ed il sapore delicato. Il contenuto minimo di grasso sulla sostanza secca è pari al 32%. La tipologia “grattugiato” presenta aspetto omogeneo e non pulverulento, con particelle di diametro di circa 0,5 mm e un livello di umidità compreso tra il 25% e il 35%.

COME SI DISTINGUE
Ogni forma riporta impressa una placca di caseina, con i codici identificativi della forma, il simbolo del quadrifoglio, con la sigla della provincia ed il codice del produttore, i rombi tratteggiati e ripetuti di continuo lungo lo scalzo che riportano alternativamente le diciture Grana e Padano e il logo della denominazione. Viene commercializzato nelle tipologie “Grana Padano”, se stagionato almeno 9 mesi, “Riserva”, se stagionato almeno 20 mesi, “Oltre 16 Mesi”, se stagionato oltre 16 mesi e “Trentingrana”, se prodotto nella Provincia di Trento. Il logo della denominazione deve essere presente sull’imballaggio del prodotto se preconfezionato.

DOVE SI ACQUISTA
È reperibile su tutto il territorio nazionale attraverso la vendita al dettaglio e la distribuzione organizzata. Parte della produzione è destinata all’estero.

Denominazione registrata il 12 giugno 1996.