LA ZONA DI PRODUZIONE
La produzione del Cappero di Pantelleria comprende l’intero territorio dell’isola di Pantelleria in provincia di Trapani, in Sicilia.

LE CARATTERISTICHE
Il Cappero di Pantelleria è ottenuto da piante della specie botanica “Capparis botanica”, varietà “inermis”, cultivar “nocellara”. I capperi, raccolti manualmente, sono sottoposti ad un processo di salatura a secco con impiego esclusivo di sale marino in una percentuale pari al 30-40% del peso della massa dei capperi da lavorare. La massa è rimescolata quotidianamente al fine di favorire la fermentazione lattica che conferisce al prodotto le apprezzate caratteristiche organolettiche. Il prodotto, all’atto dell’immissione al consumo, si distingue per la forma globosa, raramente allungata o conica; il diametro dei capperi varia da 4 a 15 mm; il colore è verde tendente al senape; l’odore è aromatico, forte, caratteristico, senza alcuna inflessione di muffa; il sapore è salato. Il sale marino presente nel prodotto non deve superare il 25% del peso dei capperi.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è commercializzato in contenitori di vetro o di plastica. Sulla confezione è riportata l’indicazione Cappero di Pantelleria seguita dalla menzione Indicazione Geografica Protetta (IGP), dal logo della denominazione, raffigurante i capperi con sullo sfondo il profilo dell’isola di Pantelleria, e dal simbolo comunitario.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è reperibile principalmente in Sicilia, attraverso la vendita diretta e, in parte, anche sul territorio nazionale attraverso la distribuzione organizzata.

Denominazione registrata il 12 giugno 1996.