LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione del Capocollo di Calabria DOP comprende il territorio della Calabria. I suini utilizzati, oltre che dalla Calabria, provengono da Basilicata, Sicilia, Puglia, Campania e sono allevati esclusivamente in Calabria dall’età massima di quattro mesi.

LE CARATTERISTICHE
Il Capocollo di Calabria è preparato utilizzando carni suine che abbiano uno stra- to di grasso di circa 3-4 mm, così da garantire una certa morbidezza al prodotto nel corso della stagionatura. È previsto l’uso di soli ingredienti naturali quali sale, pepe nero in grani ed in polvere, pepe rosso piccante, pepe rosso dolce, aceto di vino. Il Capocollo presenta forma cilindrica, avvolto in pellicola naturale ed è legato a mano in forma avvolgente con spago naturale. Nella fase di legatura è con- sentito l’utilizzo delle caratteristiche stecche. Alla vista è di colore roseo o rosso più o meno intenso per la presenza di pepe nero o di peperoncino rosso macinato. Il sapore è delicato e si affina con la maturazione; il profumo è caratteristico e di giusta intensità. Peculiari nella preparazione sono l’utilizzo del pepe rosso in alternativa al pepe nero, tipico ingrediente di tutti i salumi calabresi, e la bagnatura con aceto di vino.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è riconosciuto per la presenza in etichetta dell’indicazione Capocollo di Calabria seguita dalla menzione Denominazione di Origine Protetta (DOP), del simbolo comunitario e del logo della denominazione (in alto a destra). Il Capocollo è venduto sfuso, intero, in tranci od affettato preconfezionato. Per il prodotto venduto al taglio, il rivenditore dovrebbe avere cura di rendere sempre visibile l’incarto esterno che lo avvolge, a garanzia della riconoscibilità dello stesso.

DOVE PUOI ACQUISTARLO
Il prodotto è diffuso principalmente in Calabria attraverso la vendita diretta e al dettaglio. È presente in parte anche nella distribuzione organizzata e nella ristorazione.

Denominazione registrata il 20 gennaio 1998.