LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione dell’Asparago Bianco di Cimadolmo comprende i comuni di Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Masereda sul Piave, Oderzo, Ormelle, San Paolo di Piave, Santa Lucia di Piave e Vazzola in provincia di Treviso, in Veneto.

LE CARATTERISTICHE
Le particolari caratteristiche pedo-climatiche del territorio di produzione contribui- scono in maniera determinante a conferire al prodotto un elevato profilo qualitativo. L’Asparago Bianco di Cimadolmo, infatti, viene coltivato su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, permeabili e accuratamente drenati. La zona è caratterizzata da un clima temperato-umido con primavere molte piovose di pioggia. Queste caratteristiche pedo-climatiche, unitamente alla indubbia professionalità della locale manodopera, consentono di ottenere un prodotto caratterizzato da turioni (ovvero i germogli carnosi della pianta) totalmente bianchi, sani, interi, di aspetto e odore freschi, puliti, privi di terra, di odori o di sapori estranei.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è immesso in commercio nella categoria extra o I. È commercializzato fresco, confezionato in mazzi da 0,5 a 2 kg o in imballaggi contenenti il prodotto disteso a strati. Il contenuto di ogni imballaggio è omogeneo e contiene solo turioni della stessa categoria di qualità. Su ogni imballaggio, nella parte centrale, è posta l’etichetta con l’indicazione Asparago Bianco di Cimadolmo seguita dalla menzione Indicazione Geografica Protetta (IGP), oltre al logo della denominazione ed al simbolo comunitario.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è distribuito in Veneto, nella zona di produzione, attraverso la vendita al dettaglio e nel territorio nazionale attraverso la distribuzione organizzata.

Denominazione registrata l’8 febbraio 2002.