LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione dell’Asparago Bianco di Bassano comprende i comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Tezze sul Brenta e Marostica, tutti ubicati in pro- vincia di Vicenza, in Veneto.

LE CARATTERISTICHE
I turioni (ovvero i germogli carnosi della pianta) che possono fregiarsi della DOP Asparago Bianco di Bassano devono essere di colore bianco; una colorazione leggermente rosata ed eventuali lievi tracce di ruggine sono ammessi purché non si estendano all’apice ed a condizione che possano essere eliminate con la pelatura normale da parte del consumatore. I turioni devono essere ben formati, dritti, interi, con apice serrato. L’odore è fresco e la consistenza tenera. La bassa fibrosità, caratteristica qualitativa dell’Asparago Bianco di Bassano, può determinare, al momento del confezionamento, una spaccatura laterale dei turioni ammessa fino ad un numero massimo del 15% del prodotto racchiuso nel mazzo. La lunghezza è compresa tra i 18 e i 22 cm.

COME SI DISTINGUE
Ogni mazzo deve essere legato saldamente con una “stroppa” (giovane ramo o “succhione” di salice). I mazzi possono essere riposti in contenitori di legno o di plastica o altro materiale idoneo. Ogni mazzo presenta in etichetta, fissata alla stroppa, l’indicazione Asparago Bianco di Bassano DOP, seguita dal logo della denominazione e dal simbolo comunitario, nonché il numero progressivo che ne permette la rintracciabilità, il nome del produttore, la ragione sociale, l’indirizzo del confezionatore e la data di confezionamento.

DOVE SI ACQUISTA
La distribuzione avviene prevalentemente in Veneto, in particolare nella zona di produzione e nei territori limitrofi, attraverso la ristorazione, la vendita diretta o al dettaglio.

Denominazione registrata il 12 settembre 2007.