LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione dell’Aglio Bianco Polesano comprende gran parte del territorio del Polesine in provincia di Rovigo, in Veneto.

LE CARATTERISTICHE
L’Aglio Bianco Polesano (Allium sativus) presenta un bulbo di forma rotondeggiante regolare con un leggero appiattimento della parte basale, di colore bianco lucente. Il bulbo è costituito da un numero di bulbilli variabile che risultano tra loro uniti in maniera compatta e con una caratteristica curvatura della parte esterna. I bulbil- li che lo compongono sono perfettamente adiacenti l’uno all’altro. Le tuniche che li avvolgono hanno colorazione rosata di varia intensità nella parte concava, bianca in quella convessa. L’Aglio Bianco Polesano, una volta essiccato per la conservazione, è composto da almeno il 35% di sostanza secca e dal almeno il 20% di carboidrati. Inoltre, i bulbi freschi contengono oli essenziali a base di zolfo e composti vo- latili solforati che giustificano il forte profumo del prodotto.

COME SI DISTINGUE
L’Aglio Bianco Polesano è commercializzato in confezioni o sacchi di peso variabile, oppure in specifici formati, distinti in base al numero dei bulbi, e chiusi in una rete bianca: trecce da 8 a 22 bulbi, treccioni da 30 a 40 bulbi, grappoli da 20 a 40 bulbi, grappoloni da 70 a 120 bulbi. Ogni singola confezione o formato presenta un cartellino riportante l’indicazione Aglio Bianco Palesano Denominazione di Origine Protetta (DOP), seguita dal logo della denominazione raffigurante un ovale nel quale è inserita una pianta stilizzata dell’area geografica del Polesine ca- ratterizzata dai fiumi Adige e Po e sui quali risalta la scritta DOP.

DOVE SI ACQUISTA
La distribuzione avviene prevalentemente in Veneto, in particolare nella zona di produzione e nei territori limitrofi, attraverso la vendita diretta o al dettaglio.

Denominazione registrata il 30 novembre 2009.