LA ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione ricade sull’intero territorio della provincia di Reggio-Emilia, in Emilia Romagna.

LE CARATTERISTICHE
Il prodotto è ottenuto da mosti di uve provenienti dai seguenti vitigni: Lambrusco, Ancellotta, Trebbiano, Sauvignon, Sgavetta, Berzemino, Occhio di Gatta. Per la produzione dell’Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia il mosto cotto è sottoposto a fermentazione zuccherina ed acetica in locali tradizionali, noti come acetaie. L’invecchiamento dura almeno 12 anni. Il prodotto presenta colore bruno scuro, profumo fragrante, penetrante e persistente, sapore dolce e agro e ben equilibrato.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto è riconoscibile per la presenza in etichetta dell’indicazione Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia seguita dalla menzione Denominazione di Origine Protetta (DOP). È consentita la citazione “extra vecchio” per il prodotto che abbia avuto un invecchiamento non inferiore ai 25 anni. Eventuali indicazioni relative alla modalità di elaborazione ed all’abbinamento gastronomico del prodotto figurano in una controetichetta o pendaglio o in una parte nettamente separata dall’etichetta principale. Il prodotto è commercializzato in bottiglie di vetro della forma simile ad un tulipano rovesciato di capacità 100 ml o 250 ml. Ad imbottigliamento effettuato l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP viene corredato di un contrassegno in modo tale che il contenuto non possa essere estratto senza la rottura del contrassegno stesso.

DOVE SI ACQUISTA
Il prodotto è reperibile principalmente nella zona di produzione attraverso la vendita diretta e al dettaglio, in misura minore anche attraverso la distribuzione organizzata e la ristorazione. Una certa quota di prodotto è esportata.

Denominazione registrata il 17 aprile 2000.