LA ZONA DI PRODUZIONE
La produzione dell’Aceto Balsamico di Modena è esclusiva delle province di Modena e Reggio-Emilia, in Emilia-Romagna.

LE CARATTERISTICHE
L’Aceto Balsamico di Modena IGP è ottenuto da mosti d’uva, parzialmente fermentati e/o cotti e/o concentrati con l’aggiunta di una percentuale di aceto vecchio di almeno 10 anni e con l’aggiunta di aceto ottenuto per acetificazione di solo vino nella misura minima del 10%. Il mosto è ottenuto dai seguenti vitigni: Lambrusco, Sangiovese, Trebbiano, Albana, Ancellotta, Fortana, Montuni. L’acetificazione e l’affinamento avvengono in recipienti di legno pregiato, quali, ad esempio, quercia, rovere, castagno, gelso e ginepro, nell’arco di un periodo minimo di 60 giorni. L’Aceto Balsamico di Modena si presenta limpido e brillante, di colore bruno intenso, di odore persistente, delicato e leggermente acetico, e con sapore agrodolce ed equilibrato.

COME SI DISTINGUE
Il prodotto si riconosce per la presenza in etichetta dell’indicazione Aceto Balsamico di Modena seguita dalla menzione Indicazione Geografica Protetta (IGP). I contenitori con i quali il prodotto è commercializzato possono essere in vetro, in legno, in ceramica o in terracotta, oppure in bustine monodose di plastica.

DOVE PUOI ACQUISTARLO
Il prodotto è reperibile nella zona di produzione attraverso la vendita al dettaglio e, sul territorio nazionale, attraverso la distribuzione organizzata.

Denominazione registrata il 3 luglio 2009