Se essere primogeniti non fa di voi i più coccolati e protetti all’interno della famiglia, consolatevi perché invece fa di voi i figli più intelligenti. La conferma arriva, per l’ennesima volta, da una ricerca condotta dall’Università tedesca di Lipsia, che confermerebbe lo studio precedente effettuato dall’Università di Oslo.

I primogeniti sarebbero i figli più intelligenti perché, almeno stando ai risultati di quest’ennesima ricerca, le capacità intellettive dei figli si riducono di 1,5 punti per ogni nuovo componente della famiglia che nasce. La spiegazione certa del perché ciò avvenga non è stata data dallo studio ma i ricercatori assicurano che il trend sarebbe proprio questo. La conferma arriva dai test effettuati su circa ventimila persone provenienti da Paesi quali Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti.

I ricercatori, pur non essendo riusciti a dare una spiegazione certa del fenomeno, hanno però ipotizzato che i figli nati dopo  primogeniti siano meno intelligenti di questi perché forse lasciati più liberi. I primogeniti, infatti, godrebbero di maggiori attenzioni da parte dei genitori, che non hanno altri figli a cui pensare in quel momento.

Sembrerebbe essere di questo avviso anche la Cornell University, che addirittura ha provato a stabilire quanto tempo, in media, trascorrono i genitori con i figli. Ebbene, da quest’altra ricerca sembra che i primogenitori possano beneficiare di almeno 30 minuti di attenzioni in più, ogni giorno, rispetto ai fratelli.

Altra ipotesi, forse più plausibile, è che i primogeniti possano sembrare più intelligenti (o lo sono davvero?!) perché svolgono quella che potrebbe essere considerata come una funzione di tutor nei confronti degli altri fratelli. Una funzione guida, la loro, che permetterebbe di stimolare maggiormente l’intelligenza.