Il prezzemolo (nome scientifico Petroselinum crispum) è tra le aromatiche più utilizzate in cucina. Per averne qualche fogliolina fresca sempre a portata di mano, è possibile coltivarlo in vaso sul balcone, o sui davanzali di casa. Si tratta infatti di una pianta che ha poche esigenze ed in grado di crescere e prosperare davvero ovunque.

Due sono le modalità con cui è possibile avviare una piccola coltivazione domestica di prezzemolo: da seme, oppure utilizzando piantine già avviate, facilmente reperibili in qualsiasi garden. Nel primo caso, una volta acquistati i semi, è consigliabile lasciarli una notte a bagno in acqua tiepida, in modo da accelerare il processo di germinazione. La mattina seguente potremo quindi procedere con la semina. Sarà sufficiente disporre i semi sul terriccio in maniera uniforme, a una distanza di qualche centimetro l’uno dall’altro, per poi ricoprirli con uno strato sottilissimo di terra. Se si preferisce invece usare piantine già avviate, una volta a casa bisognerà procedere al travaso e poi annaffiare abbondantemente.

In entrambi i casi, bisognerà predisporre un substrato non troppo compatto, preferibilmente con l’aggiunta di argilla espansa, che favorisce il drenaggio dell’acqua, ma al contempo ricco di elementi nutritivi (quindi precedentemente concimato con compost). Altro elemento importante è il vaso: il prezzemolo presenta radici a fittone, in grado di andare molto in profondità; meglio dunque evitare ciotole e vasi bassi. Disponete infine la vostra piantina in una zona luminosa della casa (perfetti risultano i davanzali, o le aree in prossimità delle finestre) ed attendete che la natura faccia il suo corso.

Dopo 15/20 giorni il vostro prezzemolino comincerà a spuntare e nel giro di un paio di mesi sarà pronto per il raccolto. Ricordate che la temperatura più indicata per la germinazione è compresa tra 15 e 20 gradi (quindi sarebbe consigliabile avviare la coltivazione in primavera), ma il prezzemolo si sviluppa anche con caldi più intensi, come quelli tipici dell’estate. In questo caso dovrete però intensificare le innaffiature. Il substrato dovrà infatti essere sempre umido, poiché la necessità d’acqua del prezzemolo è medio-alta. Attenzione però a non esagerare con le quantità, poiché la pianta teme i ristagni idrici. Innaffiate dunque quotidianamente, ma in piccole dosi, così che il terreno abbia modo di drenare l’acqua in eccesso.

Una volta che il prezzemolo sarà cresciuto, si consiglia di sfoltire i rami più esterni tagliando gli steli vicino al terreno, così che la piantina continui a crescere compatta e rigogliosa. Potrete quindi decidere di consumare il prodotto fresco, oppure congelarlo ed averlo così sempre pronto all’uso.