L’Hiv continua a diffondersi nonostante l’informazione e i metodi di prevenzione. La categoria più a rischio è quella degli omosessuali, che ha recentemente registrato un boom dei contagi. A lanciare l’allarme è l’Oms, che consiglia proprio a questo gruppo di assumere preventivamente una pillola contenente antiretrovirali per diminuire il rischio d’infezione.

Gli studi hanno dimostrato che la pillola, unita ai mezzi di prevenzione tradizionali come il preservativo, è in grado di diminuire i contagi fino al 25%. Le cifre dell’epidemia tra i gay sono impressionanti, con sieropositivi che variano dal 3% in Medio Oriente al 25,4% nei Caraibi. In Italia il numero di nuovi casi fortunatamente è più basso rispetto ad altri paesi, ma per vedere esempi dell’esplosione delle nuove infezioni non dobbiamo andare lontano.

Quelli più a rischio sono i giovani, come afferma il presidente dell’Arcigay Franco Grillini: ”i più anziani sono educati sull’Aids, hanno visto gli amici morire e quindi sanno bene che rischi si corrono, il problema è che da quando la terapia antiretrovirale ha permesso di convivere con la malattia questa è letteralmente sparita dai radar. I giovanissimi non sono oggetto di campagne che invece negli altri paesi ci sono, e al giorno d’oggi hanno rapporti già a 14-15 anni, infettandosi e trasmettendo il virus. Quello che manca nel Paese è una massiccia campagna di educazione sessuale. unita a una diffusione capillare del preservativo.”

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