Un nuovo test, messo a punto da uno studio tutto italiano, potrebbe essere in grado di prevedere la formazione del diabete ben cinque anni prima che questo possa svilupparsi all’interno dell’organismo. Il test potrebbe essere utile anche per tutti coloro che non rappresentano la fascia a rischio.

Prevenzione diabete: in cosa consiste la scoperta

Questa forma di prevenzione del diabete con largo anticipo sembra possa essere ottenuta analizzando nuovi parametri di lettura ricavati sul test che viene impiegato attualmente e che è conosciuto come curva glicemica. Quest’ultimo viene effettuato anche in gravidanza, per misurare i livelli di glicemia. Come hanno sottolineato i ricercatori che si sono occupati dello studio, è molto importante, a tale scopo, andare a valutare la glicemia anche a distanza di tempo (circa un’ora), per capire se una persona è ad alto rischio.

Prevenzione diabete e sua importanza

Com’è facile intuire, prevenire una patologia come il diabete è un passo assolutamente importante, per impedire alla patologia di causare tutte le conseguenze negative di cui essa è portatrice. In più, prevenire la formazione del diabete in soggetti che potrebbero svilupparlo, significherebbe poter intervenire in maniera efficace su tutti quei comportamenti che in qualche modo ne eviterebbero l’insorgenza (abitudini, cure farmacologiche da mettere in atto…).

Prevenzione diabete: anche per soggetti non a rischio

Grazie alla lettura di ulteriori parametri del test curva glicemica, come già anticipato, la prevenzione potrebbe essere messa in pratica anche in quei soggetti che apparentemente non dovrebbero essere considerati a rischio. Alcuni di questi soggetti, infatti, che appaiono come persone con normale tolleranza glucidica, presentano infatti valori di glicemia maggiori dopo un’ora dall’assunzione, andando a collocarsi in quella fascia di soggetti che finora sono stati quasi invisibili alle strategie di prevenzione contro il diabete.