Le malattie si possono prevenire? Tutte? La risposta è sì. Siamo noi, con i nostri comportamenti e le nostre abitudini, ad essere responsabili del nostro stato di salute, del buon funzionamento del nostro corpo, del nostro livello di difese immunitarie e, in definitiva, della nostra felicità. E alcune sane abitudini possono davvero fare la differenza. A dirlo, era stato già un pool di medici e di nutrizionisti (tra i quali anche Michio Kushi, il papà della macrobiotica) nel 1978, in diverse sedi internazionali (cito ad esempio i convegni tenutisi alla Community Heath Foundation di Londra e all’Oost-West Centrum di Anversa). In quelle sedi venne presentato un decalogo chiamato “10 proposte per la prevenzione della malattia”, e si tratta di regole che sono tutt’ora valide… Che è sempre bene rispolverare di tanto in tanto.

DIECI REGOLE PER NON AMMALARSI PIU’

  1. Aumentare il consumo di cereali integrali in chicchi, cosicché questi diventino il cibo fondamentale per ciascuno di noi.
  2. Aumentare nella nostra alimentazione la proporzione di verdure e frutta stagionali, preferibilmente fresche e non conservate, coltivate organicamente e prodotte sul luogo. Incoraggiare la produzione orticola familiare e l’uso di terreni abbandonati per fornire del cibo supplementare alle famiglie ed alle comunità.
  3. Eliminare gli zuccheri raffinati (monosaccaridi) ed altri carboidrati raffinati ed ingrassanti dalla nostra tavola.
  4. Diminuire il consumo di cibi in cui abbondano i grassi saturi come le carni, il latte, ed i suoi derivati. Sviluppare invece un’alimentazione orientata verso i cibi di qualità vegetale. Noci e semi oleaginosi, coltivati localmente, poiché contengono una buona percentuale di grassi, possono anche essere usati come supplemento in una dieta di transizione.
  5. Introdurre nell’alimentazione vari cibi ricchi di proteine vegetali. Aumentare l’uso di cibi proteici fermentati di qualità vegetale.
  6. Introdurre nell’alimentazione le alghe marine commestibili ed il sale marino integrale estratto naturalmente.
  7. Eliminare dall’alimentazione i cibi contenenti additivi chimici, quelli super-raffinati e quelli eccitanti.
  8. Bandire l’uso dei fertilizzanti chimici in agricoltura.
  9. Diminuire la dipendenza della popolazione dalle medicine come cura sistematica delle malattie.
  10. Partecipare a programmi educativi, rivolti all’intera popolazione, che mettano in rilievo la relazione esistente tra salute ed appropriata alimentazione e che ci aiutino a sperimentare le naturali capacità del nostro corpo di mantenersi sano.

Se vi sembra un cambiamento troppo radicale per voi, probabilmente se state leggendo le nostre pagine di cura naturale e di alimentazione sana, forse il vostro subconscio vi sta spingendo verso la direzione giusta… Non è mai troppo tardi per cominciare a fare qualcosa di buono per noi stessi. L’importante è fare il primo passo…