La malaria, si sa, è veicolata dalle zanzare ed è per questo che i ricercatori stanno cercando di studiare il modo per combatterle… servendosi di zanzare Ogm. L’idea è di alcuni ricercatori inglesi (all’interno del cui team è presente anche un italiano): sono state modificate geneticamente alcune zanzare di sesso maschile, in modo tale che essere possano trasportare un gene in grado di interrompere la produzione delle uova da parte delle zanzare di sesso femminile.

Le zanzare maschio Ogm sono in grado di svolgere una doppia funzione: non solo rendono sterili gli esemplari di sesso femminile ma sono anche in grado di trasmettere la loro particolarità alle generazioni successive. In questo modo dovrebbe essere possibile combattere contro la malaria in un modo del tutto nuovo e anche assai efficace. Sarebbe davvero un bel colpo contro una malattia, come quella della malaria, che ogni anno colpisce almeno duecento milioni di persone e ne uccide almeno più di 430 mila.

Se questa tecnica dovesse davvero funzionare come ci si aspetta, nel giro di pochi anni le zanzare che causano la malaria potrebbero essere numericamente ridotte di molto, facendo calare anche il numero di casi e di vittime.

Come per ogni nuova tecnologia, però, ci sono ancora moltissimi passi da compiere. I ricercatori devono fare delle verifiche, al fine di garantire la sicurezza di questo approccio scientifico. Il tempo minimo per arrivare a dei risultati concreti potrebbe aggirarsi intorno ai dieci anni dopo di che questa tecnica potrebbe diventare del tutto operativa.