Quando si ha la pressione bassa ma questa non porta alcun fastidio, ci si può ritenere piuttosto fortunati. La pressione bassa, al contrario di quella alta, non si classifica infatti come fattore di rischio per alcune comuni malattie cardiovascolari e non porta conseguenze serie. Nella maggior parte dei casi la pressione bassa è asintomatica (ossia non crea alcun fastidio); in altri casi, però, può comportare tutta una serie di piccoli problemi e malesseri. Ad ogni modo, è comunemente noto il fatto che avere la pressione bassa è sicuramente meglio dell’averla alta.

Pressione bassa: cause

Le cause principali che possono portare ad un abbassamento tale della pressione, per cui è facile avvertire dei piccoli malesseri, sono: alcune patologie come il diabete oppure quelle che riguardano il cuore (tachicardia e aritmia su tutte); alcuni farmaci, come i diuretici oppure gli antidepressivi o i narcotici; disfunzioni della tiroide; reazioni allergiche; alcune condizioni di salute come la diarrea, le emorragie, le anemie, la disidratazione oppure le grandi ustioni; le gravi infezioni, come la setticemia.

Pressione bassa: sintomi

Qualora dovesse verificarsi un abbassamento repentino o eccessivo della pressione arteriosa, i sintomi più comuni che solitamente vengono avvertiti sono il senso di vertigini e di capogiro, la confusione mentale, senso di mancamento (svenimento), debolezza, nausea oppure mal di stomaco, visione confusa e sudore freddo.

In genere tutti questi sintomi tendono a scomparire nel giro di poco tempo – è raro che possano persistere a lungo, anche se ciò non è escluso – e di solito basta sedersi o sdraiarsi per qualche minuto, lasciando che la pressione torni a salire da sola. E’ comunque consigliato controllare spesso la propria pressione arteriosa, rivolgendosi ad un medico oppure procurandosi un misuratore di pressione da tenere in casa.

Pressione bassa: rimedi naturali

Per evitare di avere bruschi cali di pressione, vi sono alcuni rimedi naturali che possono svolgere un’efficace azione di benessere sull’organismo. Ad esempio si possono assumere ginseng o guaranà, spirulina (ricca di aminoacidi, minerali, vitamine e acidi grassi essenziali).

Utili per evitare o contrastare gli effetti dei cali di pressione o della pressione bassa che crea malessere, possono essere anche il melograno (ricco di vitamine e di proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti); il the roibos, che contiene in sé proteine, vitamina C e tanti sali minerali; la pappa reale, utilissima per contrastare la demineralizzazione e il deperimento dell’organismo causati da pressione bassa, anemia o denutrizione.

Contro la pressione bassa si possono assumere poi la liquirizia (da mangiare subito non appena si avvertono i sintomi dell’abbassamento di pressione) oppure il sale grosso. Non bisogna poi dimenticare la salvia e il rosmarino (che si possono ingerire sotto forma di infuso), il biancospino e il mughetto.