È risaputo che l’arrivo di un fratellino, il più delle volte, è percepito dal primogenito come una minaccia: i genitori dovranno per forza di cose dimezzare le loro attenzioni tra i due figli, chiedendo al maggiore di crescere un po’ più velocemente rispetto ai suoi coetanei figli unici.

Quello che però non era mai stato considerato sinora è che questo “stress da fratello maggiore” potesse essere un fattore destabilizzante non solo per la psiche, ma anche per il fisico, causando disagi da un punto di vista salutistico.

Da quanto risulta infatti da uno studio effettuato da lla Brandeis University di Waltham in Massachussets, e pubblicato dalla rivista ‘Economics and Human Biology’,  la nascita di fratelli minori dello stesso sesso dei maggiori causerebbe a questi ultimi l’innalzamento della pressione sanguigna. Lo studio è stato svolto su un campione di 374 boliviani adulti appartenenti a famiglie molto numerose (in alcuni casi si arrivava anche a 7 fratelli), registrando una pressione più alta del 6% nei primogeniti maschi, del 3,8% nelle femmine.

Sarebbe stato interessante capire a questo punto che tipo di rapporto intercorresse tra i fratelli, se andassero d’accordo o meno, perché se penso a mia sorella e a quello che rappresenta per me, non posso far altro che sentirmi meglio!

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