La pressione alta, o ipertensione, è una malattia assolutamente da non sottovalutare e per cui il sangue pompato dal cuore preme con forza contro le pareti delle arterie. Se questo rimane invariato per un lungo periodo di tempo può fare insorgere problemi come insufficienze cardiache, renali, ma anche infarti, ictus e altre gravi patologie.

Per questo motivo è sempre bene tenerla sotto controllo misurandola quotidianamente e facendo attenzione che la pressione sistolica (massima) e quella diastolica (minima) non superi i 160 nella massima e più di 100 per la minima (confronto ai valori normali di 120/80mmHg). I primi sintomi di ipertensione si possono già notare quando la pressione sanguigna sale tra i 120 e 140 con la massima mentre la minima sale fino a 90 mmHg: questo sarà quindi un caso di pre-ipertensione che, se non prevenuta appositamente, potrebbe svilupparsi nella malattia. A seguire l’ipertensione viene divisa in due gradi, a seconda dei valori: tra i 160 e 90 si soffre di ipertensione di secondo grado, mentre tra i 130-140 e 95 di ipertensione di primo grado.

Oltre ai tipici farmaci – che vanno assunti giornalmente per abbassare la pressione arrivando nei valori della norma -, però, per prevenire e cercare di alleviare questo problema si può ricorrere all’ausilio di semplici rimedi naturali e qualche accorgimento nelle proprie abitudini quotidiane.

Pressione alta: rimedi naturali

Se bene in molti non ne tengono conto, dimostrandosi scettici, alcuni rimedi naturali possono essere di grande aiuto non per risolvere il problema, quanto per riuscire a ridurre la pressione sanguigna e prevenirlo negli individui che mostrano i primi sintomi. Prima di tutto, per riuscire ad abbassare la pressione sanguigna bisognerebbe modificare la propria dieta giornaliera, specie se ricca di grassi e sodio. Quest’ultimo in particolare è uno dei responsabili principali per l’ipertensione: per questo motivo in molti casi, specie quelli più gravi, viene consigliata la sua eliminazione totale, come anche negli alimenti che lo contengono naturalmente tra cui quelli in scatola o i surgelati. In genere questo si può sostituire con un’infinita varietà di spezie, come il rosmarino o l’origano. A questo punto si potrebbe ricorrere anche alla dieta DASH, apposita per chi soffre di ipertensione, ricca di verdura, frutta, derivati del latte con pochi grassi e cereali integrali. Ovviamente, nel caso in cui ci si trovasse sovrappeso, sarebbe opportuno calare di un paio di chili, e decisamente importante risulta l’attività fisica: anche una camminata di mezz’ora ogni giorno o almeno tre volte a settimana contribuiranno a mantenere oltre il peso forma anche una buona salute.

Tra i principali rimedi naturali per la pressione alta si possono trovare diverse piante e fiori che donano molteplici benefici oltre ad aiutare a mantenere quest’ultima nei valori più o meno nella norma. Tra queste c’è indubbiamente il biancospino, in foglie e fiori, e oltre ad abbassare la pressione ha anche un effetto sedativo e benefico per il battito cardiaco, antiaritmico e cardiotonico: questo anche grazie alla presenza di alcuni flavonoidi come la procianidine e l’iperoside. Oltre al biancospino anche il vischio risulta di grande efficacia e grazie ai suoi principi attivi oltre ad abbassare la pressione ha anche un effetto diuretico e va anche a regolare il sistema cardio-circolatorio ed è utilizzato come coadiuvante specie nei casi di aterosclerosi.

Tra i fiori che aiutano a regolarizzare i valori della pressione sanguigna c’è anche il tiglio: questo si può assumere sotto forma di tisana o infuso per due o tre volte al giorno. Grazie alla sua azione vasodilatatrice questo può aiutare a rendere il sangue più fluido ma risulta anche efficace per l’insonnia, in quanto induce sonnolenza, e problemi legati alla digestione. Tra gli altri infusi indicati per la pressione alta non possono non esserci che quelli a base di karkadè (fiori di ibisco), da assumere con le stesse quantità giornaliere, e che possono aiutare a riportare i valori della pressione ai livelli ottimali e prevenire che questa si sviluppi in una grave ipertensione.

Tuttavia anche alcuni alimenti possono apportare dei benefici abbassando la pressione sanguigna: tra questi è ben nota la funzione dell’aglio, che grazie alle sue proprietà – specialmente l’allicina – possiede un’azione vasodilatatrice va ad aprire le vie anche nei vasi più piccoli. Particolarmente se mangiato crudo può risultare un ottimo rimedio naturale addirittura tonificando l’apparato cardiocircolatorio. Tra gli altri benefici, oltre alla riduzione della pressione, aiuta a prevenire la trombosi e le placche aterosclerotiche.

Ultimi ma non meno importanti, tra gli altri alimenti che aiutano ad abbassare e controllare la pressione ci sono anche cetrioli e sedano – da mangiare crudi -, il cioccolato fondente – che grazie ai suoi polifenoli contribuisce alla dilatazione ed elasticità dei vasi sanguigni – ma soprattutto il magnesio e la frutta secca - come le mandorle – e banane grazie al loro ricco apporto di potassio, efficace nella riduzione della pressione.

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