Ho ricevuto una segnalazione da parte dell’Enpa di Bergamo, che pubblico volentieri per tutti coloro che volessero prenderne parte: sabato 16 marzo, dalle 9.30 alle 12, la sezione Bergamasca dell’ENPA, su invito della LAV,organizzerà un presidio senza corteo davanti alla Cascina San Rocco di Antegnate (BG) sulla strada statale 11 (via Milano). Il presidio è dovuto al fatto che in quell’area dovrà sorgere un nuovo allevamento di visoni destinato all’industria della pellicceria locale.

L’industria della pellicceria, in particolare l’Associazione Italiana Allevatori Visoni, sta investendo molte risorse (economiche e non solo) per incrementare il numero di allevamenti in Italia – si legge nel comunicato dell’ENPA BG -. Prendono contatti con proprietari di cascine e piccoli allevatori per proporre l’installazione di qualche centinaio di gabbie e avviare così piccoli allevamenti per dimostrare che la loro attività è in continua crescita. E sono già quasi raddoppiati nel giro degli ultimi 4 anni..
Si tratta ovviamente di una strategia per contrastare le azioni che stiamo portando avanti in Europa (nell’ambito della Fur Free Alliance) con provvedimenti nazionali che hanno bandito l’allevamento di animali da pelliccia (dopo l’ultimo divieto approvato a dicembre in Olanda, ieri anche la Slovenia ha definitivamente dichiarato illegali questi allevamenti).

Ad Antegnate (BG) il comune ha ricevuto una istanza per l’avvio di un nuovo allevamento di visoni (che al momento dovrebbe prevedere la presenza di 250 fattrici e che, con le nascite che dovrebbero arrivare a maggio, porterà il numero di animali a superare i 1.000 individui, che poi verranno uccisi entro dicembre).

Possiamo fermare tutto questo, prima ancora che le gabbie vengano installate e portati gli animali.

Abbiamo così organizzato un presidio proprio in fronte alla cascina dove dovrà sorgere l’allevamento, e .. dove vive il futuro allevatore.

Si tratta di una zona strategica, perchè unico accesso alla piazzola ecologica dove i cittadini di Antegnate (ancora ignari di questa situazione) devono necessariamente transitare, e perchè attaccata ad una strada statale che porta ad un grosso centro commerciale e che, cercheremo di bloccare.”

Se potete, diffondete e partecipate!