Coop si fa spazio nel mercato dei preservativi. Dopo il settore dei farmaci e integratori alimentari – con rispettivamente 4 e cinque prodotti a marchio sul mercato -, la catena distributiva entra a far parte anche del mondo dei dispositivi medici ed il primo prodotto che arriverà su tutti gli scaffali di iper e super del marchio si chiamerà “Falloprotetto”, un profilattico realizzato in puro lattice di gomma naturale, 100% testato elettronicamente.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa Coop, fino ad ora ancora nessuno delle grandi catene avrebbe mai messo le mani nel settore dei dispositivi medici, men che meno in quello dei profilattici, per creare un prodotto che venisse distribuito con il proprio “private label”, ovvero che portano il nome della stessa catena distributiva o dello stesso supermercato che li mette in vendita.

Crediamo che dare la possibilità ai soci e consumatori di acquistare il profilattico a marchio sia un modo per rispondere all’esigenza di vivere consapevolmente la propria sessualità, oltre che tutelare la propria salute.” Ha dichiarato il direttore del Prodotto a Marchio Coop, Domenico Brisigotti, continuando “E che sia giusto nel contempo svolgere un’attività di informazione e formazione, rivolta alle giovani generazioni, ma non solo”.

Ad affiancare la Coop in questo traguardo è la Lila, la Lega italiana per la lotta contro l’Aids, che ha presentato i primi risultati dell’indagine “Questionaids” svolta in collaborazione con l’Università di Bologna, su più di 10 mila individui. Secondo quanto dichiarato dal presidente di Lila Onlus, Alessandra Cerioli “Dalla ricerca emerge che le conoscenze di base sull’Hiv/Aids sono buone, ma che sono ancora troppo basse quelle relative a specifici aspetti diventati fondamentali negli ultimi 10 anni con il progredire delle conoscenze sul virus.” continuando “Penso alla conoscenza della Tasp (Treatement as prevention) o al termine dei tre mesi, e non più sei, necessari per considerare definitivo l’esito del test”.

Secondo quanto emerso dalla stessa indagine, la modalità più frequente di trasmissione della malattia è il rapporto sessuale non protetto: questo va a sfatare così dei falsi miti che metterebbero  in prima linea il contagio accidentale o lo scambio di siringhe infette. “Questo, insieme al fatto che il nostro Paese è all’ultimo posto in Europa nell’uso del profilattico e che le donne sono particolarmente esposte al rischio di infezione, la dice lunga su quanto ancora occorra mantenere alta l’attenzione su informazione e prevenzione” ha concluso Alessandra Cerioli.

Questa unione con la Onlus prevede anche il rilancio di un quiz sull’HIV – l’HivCineQuiz, incentrato quindi sul mondo del cinema – per mettere alla prova le proprie conoscenze sul tema, esclusivamente sui siti www.lila.it e www.e-coop.it. In occasione del World Aids Day, che avrà luogo il primo dicembre, presso le strutture di Lila verranno consegnati gratuitamente circa 30 mila profilattici a Marchio Coop.

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