Pokémon GO è il videogioco per smartphone del momento: milioni di appassionati lo hanno scaricato e ci stanno giocando ma tanti lo criticano anche. Per alcuni sarebbe pericoloso per l’incolumità delle persone, per altri creerebbe alienazione, per altri ancora sarebbe da vietare e basta. Sta di fatto che è vera e propria Pokémon Go mania e almeno per qualche tempo sarà così.

Non tutti, però, criticano il gioco in modo negativo. Secondo alcuni esperti, usato in modo intelligente, Pokémon GO potrebbe addirittura contribuire a migliorare la salute. Il primo punto a favore del videogame e dei suoi benefici sarebbe legato al fatto che per giocare occorre soprattutto spostarsi e camminare, combattendo in questo modo la sedentarietà. Chi vuole trarre il massimo dal gioco, salire di livello e tentare di catturare i pokémon più rari e più forti, deve spostarsi nei luoghi più favorevoli, possibilmente camminando.

E se è vero che gli spostamenti maggiori devono necessariamente essere fatti con automobili o altri mezzi, è anche vero che Pokémon GO incoraggia gli spostamenti a piedi perché per far schiudere le uova del gioco e ottenere pokémon bisogna percorrere almeno 2, 5 o 10 chilometri e il gioco rileva le distanze percorse soltanto se la velocità di movimento non supera i 20 km/h. Questo significa che Pokémon GO incoraggia ad uscire di casa e a camminare molto per le vie della città. Questo però, vuol dire anche cercare di fare attenzione all’ambiente circostante mentre si gioca (come ricorda la schermata iniziale del gioco stesso), evitando di diventare un pericolo per se stessi e per le altre persone.

Insomma, grazie a Pokémon GO e al suo utilizzo in modo sensato e intelligente, è possibile combattere la sedentarietà, l’obesità (camminare molto aiuta a bruciare calorie) e tutte le patologie ad esse collegate (come le malattie cardiovascolari ad esempio). Pokémon GO aiuta anche a socializzare e ad uscire dalla solitudine, grazie alla “caccia” di gruppo e alle numerose community di appassionati che stanno nascendo su tutto il territorio nazionale.