Una mela al giorno può davvero togliere il medico di torno? Il famoso proverbio coniato dalla saggezza popolare torna al centro di un nuovo e interessante studio. L’americana Dartmouth Medical School ha monitorato le abitudini dei consumatori di frutta per scoprire che chi mangia la sua mela quotidiana ricorre effettivamente meno ai medicinali, anche se la media annuale delle visite dal dottore non diminuisce affatto.

Per questo esperimento sulle proprietà benefiche del frutto la ricerca americana ha selezionato 8.399 soggetti. Il 91% di loro (7646) non ha toccato mele nel corso dei tre anni di test, mentre il restante 9% (753) ha mangiato regolarmente il frutto del melo, con o senza buccia. L’assunzione di frutta non ha compiuto nessun miracolo, evitando alle persone di andare dal medico o in ospedale in caso di reale bisogno, ma i risultati pubblicati sulle pagine del JAMA Internal Medicine suggeriscono che chi mangia almeno una mela al giorno ricorre molto meno farmaci, anche perché abbraccia, in generale, uno stile di vita più salutare.

Le mele non sono il più prodigioso tra i frutti, pensando ai benefici per l’organismo, ma restano particolarmente ricche di pectina, elemento che aiuta a controllare i livelli di colesterolo, regolarizza le funzionalità intestinali e tiene sotto controllo l’appetito. Sono indubbiamente perfette per una colazione sana, insieme ad uno yogurt magro, per uno snack che sazierà fino al prossimo pasto principale e possono diventare anche un dessert semplice e leggero, nella versione “cotte al forno”.

Insomma, mangiare “una mela al giorno” non sarà una garanzia assoluta di buona salute ma un discorso alimentare esteso a tutta la frutta, soprattutto quella rossa, che interviene su diversi fronti (spaziando tra antiossidante, antibatterico e disintossicante) può certamente aiutare nella prevenzione delle malattie ed evitare l’acquisto di costosi integratori alimentari, sali minerali o vitamine in pillole.