Diciamo la verità: se le persone amano tenere in casa un cane, un gatto o un coniglietto, e non un pipistrello, non è solo questione di cattiva stampa. Vero, questi mammiferi alati sono stati collegati sin dai tempi più antichi a concetti non propriamente piacevoli, quali vampirismo, stregoneria e oscurità, ma ciò che li rende non troppo simpatici è il loro aspetto piuttosto repellente e le loro abitudini prevalentemente notturne. Eppure, c’è almeno un eccellente motivo per far la pace col pipistrello: le loro abitudini alimentari.

Uno solo di questi animali, infatti, è in grado di ingurgitare l’equivalente in zanzare della metà del proprio peso ogni notte, una buona notizia per chi ogni estate si trova a combattere contro questi insopportabili insetti – che, a differenza dei pipistrelli, il sangue umano lo succhiano davvero. Per questo motivo, da qualche anno è possibile acquistare e montare sull’esterno della propria casa una bat-box, una piccola scatola di legno non dissimile dalle tradizionali casette per uccellini che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) convincere i chirotteri a trasferirsi nel vostro giardino.

E’ bene ricordare, infatti, che secondo la legge italiana i chirotteri sono considerati “un bene indisponibile dello Stato”, per cui nessuno è legittimato a comprare, vendere o detenere pipistrelli. Tuttavia, nulla vieta che siano loro a decidere di venire a vivere da voi. Parlare di pipistrello domestico è forse improprio, dunque, dal momento che è l’animale a decidere se e quando colonizzare la vostra bat-box e stabilirci il proprio nido, e che in ogni caso dipenderanno dalle vostre attenzioni molto meno di quanto non faccia un gatto randagio. In altre parole: una volta venuto ad abitare presso l’esterno della vostra casa, il pipistrello sarà completamente autosufficiente. Anche in caso di cucciolata, sarà la madre a occuparsi interamente dei piccoli, e a voi non resterà altro da fare che omaggiarli di qualche insetto (ma non è necessario).

Nel caso trovaste in giardino o sul balcone un cucciolo di pipistrello caduto dalla bat-box, dovrete necessariamente chiamare un centro di recupero per la fauna selvatica. Comunque è possibile adottare una serie di accorgimenti di emergenza: mettere l’animale al caldo in una scatola di cartone areata, dargli alcune gocce di acqua tenendolo a testa in giù con una siringa senza ago e lasciarlo tranquillo in un luogo silenzioso. Ma ricordatevi di indossare sempre dei guanti in pelle prima di toccare un pipistrello: per quanto sia un’eventualità assai remota in Italia, questi animali possono trasmettere la rabbia.