Un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School avrebbe messo a punto un’innovativa pillola della giovinezza che prometterebbe davvero di fare miracoli. D’altra parte si sa che la ricerca di una giovinezza sempre più duratura interessa un gran numero di persone ma non soltanto per scopi estetici bensì anche per scopi di benessere fisico. Ebbene, questa pillola della giovinezza dovrebbe essere in grado di potenziare l’azione di una molecola presente all’interno delle cellule, in modo tale che queste ultime possano attivare meccanismi di riparazione del Dna, in caso di lesioni.

Tale molecola, un coenzima, è conosciuto col nome di NAD+. A breve dovrebbe partire anche la sperimentazione sull’essere umano: si ipotizza che i test possano partire al massimo entro sei mesi. I primi esperimenti sui topi da laboratori hanno dato ottimi risultati: le cellule che avevano subito invecchiamento recuperavano del tutto la propria giovinezza, nel giro di pochissime settimane. I primi risultati si sono verificati appena una settimana dopo l’inizio del trattamento.

Grazie a questa pillola della giovinezza si potrebbero dunque contrastare tutti quei fenomeni che portano all’invecchiamento cellulare e a tutto ciò che ne consegue, come la formazione di patologie anche piuttosto serie (cancro, malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson oppure l’Alzheimer). E a quanto pare questo studio non sarebbe l’unico in merito perché altre molecole sarebbero allo studio da parte degli scienziati.