Niente ricetta medica per tutte le donne maggiorenni che richiederanno la pillola del giorno dopo: dopo la più recente dei cinque giorni dopo, anche la più “vecchia” pillola per la “contraccezione di emergenza” diventa reperibile senza prescrizione per tutte le pazienti di età pari o superiore ai 18 anni.

Il regime prescrittivo  della specialità medicinale Norlevo, a base di Levonorgestrel, prima ottenibile solamente tramite ricetta non ripetibile, è stato modificato a partire dal 4 marzo 2016 diventando così “non soggetto a prescrizione medica SOP”, ovvero “senza obbligo di prescrizione”, proprio come avvenuto per la pillola dei cinque giorni dopo nel maggio 2015.

Resta comunque l’obbligo di ricetta medica per tutte le pazienti di età inferiore ai 18 anni la quale dovrà essere sempre rinnovata ogni volta.

Il farmaco, come spiegato dal direttore dell’Aifa Luca Pani, non possiede grandi problematiche “Per tutelare le più giovani e visto che in Italia esiste la possibilità di prescrivere la pillola in ogni momento in ospedali e consultori, è stato deciso di lasciare questo limite”. La sua efficacia, infatti, risulta essere molto elevata, pari al 95% se la pillola viene assunta tra le 12 e 24 ore da un rapporto sessuale non protetto risultando tuttavia inefficace se è già in atto la fecondazione e l’annidamento.

L’abolizione di questo obbligo di ricetta per le donne maggiorenni, spiega il presidente della Società Italiana della Contraccezione (Sic) Annibale Volpe, “è un traguardo importante che la Sic persegue da tempo. Le donne avranno così non solo più scelta, ma anche meno confusione in testa. Del resto l’efficacia delle pillole d’emergenza è comprovata. I contraccettivi ormonali non hanno effetti collaterali: semplicemente ritardano l’ovulazione impedendo il concepimento. Per questo motivo, qualora la gravidanza sia già in atto, la salute del feto non viene compromessa”.

Le farmacie, in ogni caso, sono tenute a controllare un documento d’identità qualora la maggiore età della paziente richiedente non risulti evidente e in ogni caso saranno tenute a rifiutare la consegna del farmaco qualora la richiedente, se minorenne, non presenti la ricetta medica.