Addio ricetta per la pillola del giorno dopo:  l’Agenzia europea dei farmaci (Ema) si è espressa in maniera favorevole in merito alla possibilità di vendere il contraccettivo senza alcun bisogno della prescrizione medica.

Così facendo il farmaco sarebbe disponibile direttamente sul bancone di ogni farmacia andando a ridurre notevolmente i tempi di assunzione della pillola, che secondo gli esperti dell’agenzia avrebbe un maggiore effetto se venisse assunta entro le 24 ore.  Difatti, secondo quanto pubblicato dal sito dell’Ema il farmaco sarebbe “un contraccettivo d’emergenza usato per prevenire gravidanze indesiderate se assunto entro 120 ore – ovvero 5 giorni – da un rapporto sessuale a rischio, e agisce prevenendo o ritardando l’ovulazione. Il farmaco è più efficace se assunto entro le 24 ore” per questo motivo “rimuovere il bisogno di ottenere la prescrizione dal medico dovrebbe velocizzare l’accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l’efficacia”.

Sin dal 2009 il farmaco a base di ulipristal acetato prodotto dall’azienda Hra Pharma è sempre stato rilasciato con l’obbligo della prescrizione, ma questo fino al cambiamento che dovrebbe entrare in vigore in tutti gli stati europei dal 2015. Per il momento però bisognerà attendere il responso della Commissione europea, alla quale è stata affidata la decisione finale, legalmente vincolante.

Secondo alcune stime, negli ultimi cinque anni il medicinale sarebbe stato utilizzato da più di 3 milioni di donne in ben 70 paesi, e questa abolizione non farà altro se non rendere più rapido l’accesso al medicinale di contraccezione fino a più di 120 milioni di donne.  Un altro contraccettivo basato su un altro principio attivo è il levonorgestrel, che in 23 paesi europei può essere preso senza alcun bisogno della ricetta medica, lasciando fuori  Italia, Polonia, Croazia, Germania, Grecia, Ungheria e Liechtenstein, che invece la richiedono ancora.

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