Si chiama Etisorb, ma è meglio conosciuta come pillola anti-sbornia o anti-sbronza, contiene una discreta quantità di zeolite, un minerale con capacità assorbenti che avrebbe una proprietà depurativa, è già in vendita nelle farmacie, ma non ha ottenuto alcuna autorizzazione da parte del Ministero della Salute.

In seguito alla notizia dell’entrata in commercio, i Nas hanno già iniziato una serie di controlli. “Tempo fa – ha fatto sapere il ministero della Salute – il Consiglio Superiore di Sanità aveva espresso un parere negativo riguardo all’immissione in commercio di Etisorb“.

Sul sito ufficiale di Etisorb si spiega che non si tratta di un alimento né di un medicinale ma di “un prodotto di libera commercializzazione al dettaglio”, trattandosi quindi di un dispositivo medico, non dovrebbe (secondo loro) necessitare di alcuna approvazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Sempre nel sito si apprende che si consiglia un’assunzione quotidiana dell’Etisorb che sembrerebbe apportare una serie di vantaggi per la salute, fra i quali quello di assorbire “isotopi radioattivi”, prevenire danni epatici, da fumo e da alcol, eliminare tossine e metalli pesanti che assimiliamo ogni giorno con l’aria, il cibo o l’acqua.

Fatto sta che, lo ribadiamo, il Il Consiglio superiore della sanità non ha concesso alcun tipo di autorizzazione avendo espresso parere negativo alla commercializzazione del prodotto che, al momento, è acquistabile anche online.