Per piante sempreverdi si intendono tutte quelle specie che non perdono le foglie durante i freddi mesi invernali, caratteristica che ne fa dei validi alleati nell’allestimento di terrazzi e balconi. L’ottima resistenza delle sempreverdi permette infatti di godere di ambienti belli da vedere e piacevoli tutto l’anno. L’importante è scegliere le piante più adatte al nostro balcone, a seconda della dimensione, dell’esposizione, della fascia climatica e della disponibilità di tempo da dedicare loro.

Ecco dunque quali piante sempreverdi da balcone scegliere e perché:

Buxus: il bosso comune è una pianta semplice e longeva, ma di efficace impatto visivo. Si tratta di un sempreverde robusto che sopporta senza problemi il freddo. Non richiede cure particolari, quindi è perfetto per chi non è particolarmente esperto in materia di giardinaggio. Per conservare la sua forma compatta, il bosso deve solo essere potato regolarmente, possibilmente nel mese di agosto.

Prunus laurocerasus: arbusto sempreverde vigoroso e resistente, è particolarmente indicato per chi desidera uno spazio verde a bassa manutenzione. Il lauroceraso non si ammala spesso, tende a non venire colpito da parassiti, sopporta il freddo (fino – 10°C), l’umidità e il caldo e ha una spetto decisamente gradevole, soprattutto se coltivato come esemplare singolo, o ad alberello. Predilige posizioni soleggiate, ma sopravvive senza problemi anche a mezz’ombra o all’ombra completa. Si coltiva tipicamente in piena terra, ma può venire allevato anche in vaso; si tratta però di arbusti molto vigorosi e dalla crescita abbastanza rapida, per questo necessitano di contenitori capienti.

Oleandro: ideale per balconi in pieno sole. Anche in vaso e con pochissime cure riuscirà a fiorire generosamente. Non teme il vento nè il terreno calcareo, non ama però le temperature troppo rigide. Con l’arrivo dell’inverno, al nord Italia sarà necessario posizionare il vaso contro un muro soleggiato e avvolgere la pianta con velo non-tessuto. Nessun problema invece nelle zone a clima più mite. Attenzione però, se ingeriti in grande quantità, il lattice dei rami e i frutti divengono velenosi, meglio dunque prestare attenzione se si hanno in casa bambini piccoli o animali domestici. Consigliabile anche potare l’oleandro indossando guanti di plastica.

Camelia: unico arbusto in grado di offrire grandi fiori bianchi, rosa, rossi o variegati durante il periodo freddo. E’ una pianta da mezz’ombra e ben si adatta a porticati e balconi riparati dei piani intermedi. Un buon assortimento di camelie permette inoltre di avere un balcone fiorito da metà settembre ai primi di maggio. Le esposizioni migliori sono quelle a nord-est, nord-ovest o est-ovest, riparate dai venti freddi. Nelle zone più fredde d’Italia sono da preferire le specie a fioritura tardiva, poiché le gelate potrebbero portare alla caduta dei boccioli.

Gardenia: profumata pianta sempreverde di origine asiatica, ama le zone a clima mite e non sopporta gli sbalzi termici e l’eccessivo freddo. L’ideale sarebbe posizionarla in un luogo ombreggiato, al riparo dal calore del sole diretto.

Bambù: sempreverde molto vigoroso, è perfetto, in terrazzo o in giardino, per creare barriere che proteggano da sguardi indiscreti. Può soffrire il pieno sole e i forti venti, ma è una pianta comunque molto adattabile.

Lavanda: una della piante più utilizzate per ornare sia giardini che terrazzi e balconi. Tipica dell’area mediterranea, ama gli ambienti soleggiati e il clima piuttosto secco, ma può sopportare condizioni climatiche anche molto diverse. Coltivata in vaso richiede circa 8 ore di sole al giorno e un contenitore piuttosto alto. Oltre a donare il tipico profumo di Provenza e un tocco da cottage romantico, la lavanda è anche un ottimo repellente naturale contro le zanzare. La Lavanda Angustifolia è la varietà più rustica e robusta.

Rosmarino: aromatica sempreverde particolarmente adatta alla coltivazione in balcone. Resistente e utile in cucina, ben si presta a creare piccole siepi profumate che separino il nostro balcone da quello del vicino. Si adatta bene a quasi tutte le condizioni e terreni, ma teme i ristagni di acqua. Se non si desidera chela pianta si allarghi troppo scegliere vasi piccoli e posizionarli nella zona più soleggiata del balcone. In generale, tutte le spezie della macchia mediterranea (rosmarino, salvia, origano, lavanda …) sono perfette per la coltivazione in terrazzo.

Vinca minor: (anche conosciuta come pervinca) è un piccolo tappezzante da ombra e luce diffusa, apprezzato perché non necessita di particolare manutenzione. Graziosa e resistente, da maggio ad agosto (a seconda delle zone) si adorna di fiori, che possono essere rosa, bianchi o azzurri. Si protende naturalmente verso la luce, ma teme il sole pieno, dove lentamente morirà.

Lewisia cotyledon: pianta dalla fioritura ricchissima, mantiene il fogliame anche in inverno. I fiori sbocciano in primavera e spesso producono una seconda fioritura autunnale. I colori vanno dal bianco puro all’arancio salmone, passando per molte sfumature di rosa. Necessitano di un ottimo drenaggio, un terreno fertile e di ombra parziale.

Rhodiola rosea: pianta perenne succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la Rhodiola rosea resiste bene al freddo e produce bellissimi fiori gialli.

Erba pignola: pianta erbacea perenne che cresce su qualsiasi terreno, anche roccioso, ed è resistente ad ogni stagione. Fiori gialli sbocciano in gran numero da maggio a luglio. Da piantare in pieno sole o a mezz’ombra.